lunedì 5 settembre 2016

LFL 2016, semifinali: Seattle spazza via Dallas e va in finale

La semifinale ovest della Legends Football League vede in campo le campionesse in carica, le Seattle Mist, contro la squadra rivelazione dell'anno, le Dallas Desire, qualificatesi superando la concorrenza delle Los Angeles Temptation, ecluse dai playoff per la prima volta nella storia della LFL. Nella regular season le ragazze di Dallas hanno battuto per 26-21 Seattle che cerca la rivincita per approdare in finale.

Si mette subito in luce Lashaunda Fowler: la giocatrice di Seattle provoca due fumble delle attaccanti avversarie. Dapprima fa perdere la palla a Victoria Thomas, ma Cortnee White acchiappa il pallone conservando il possesso per Dallas. Quindi Fowler causa un fumble di White e stavolta a prendere la palla è una giocatrice di Seattle, Danika Brace. Le Mist, per l'occasione in nero anziché in verde (le Desire sono nel consueto blu), vanno a segno con un passaggio di K. K. Matheny a Brace che riceve e corre in meta (gioco da 6 yards) allo scadere del primo quarto (nella foto di apertura, Brace, a terra, riceve i complimenti di Christine Moore con il numero 12 e Bryn Renda con il numero 19). Dominique Maloy riceve direttamente lo snap e segna la trasformazione da due punti: 0-8.

Anche il secondo quarto comincia per Dallas con un fumble. Jade Randle perde la palla e Jessica Hopkins la afferra ridandola alle sue Mist che raddoppiano concludendo con una corsa da 2 yards di Maloy (ancora uno snap diretto) e una conversione da due punti con passaggio di Matheny a Fowler: 0-16. Dallas finalmente muove il tabellino delle marcature mettendoci 6 punti con un passaggio da 29 yards di Michelle Angel a Jade Randle. Purtroppo per le texane, penalizzate anche dall'indisponibilità di Carmen Bourseau, Monika Jaramillo e Nikki Pugh, sarà l'unica fiamma di un incontro dominato dalle rivali. A otto secondi dallo scadere della prima metà di gioco, Matheny trova Bryn Renda (immagine qui sotto) in meta con un passaggio di 11 yards: 6-22. Nei secondi restanti, Angel prova un lancio lungo ma la difesa di Seattle lo fa cadere a terra.


Nel terzo quarto, un passaggio da una decina di yards di Matheny a Renda, seguito dalla conversione da due punti con corsa di Maloy (snap diretto) porta il punteggio sul 6-30. Stevi Schnoor strappa la palla a White. Quindi è la stessa Schnoor a segnare con una corsa da 2 yards: 6-36. Un lungo lancio di Angel trova in area di meta Randle che, però, non trattiene il pallone. E se persino la straordinaria Jade Randle commette un errore così, vuol proprio dire che per Dallas non è giornata.

Si entra nell'ultimo quarto. Jessica Hopkins intercetta un lancio di Angel in endzone e allunga il braccio con il pallone oltre la linea di meta. Uno sbaglio: così Seattle dovrà ripartire dal punto in cui è stata portata la palla, mentre, restando in area di meta, sarebbe stato un touchback, con conseguente partenza yards più avanti. L'allenatore di Seattle si arrabbia in modo un po' esagerato: in fin dei conti l'errore è irrilevante dato che il divario nel punteggio è ormai larghissimo e, inoltre, Hopkins è una delle colonne della squadra. Le ragazze di Seattle, comunque, avanzano fino al touchdown, segnato da Schnoor con una corsa da 4 yards. Un'altra conversione da due punti di Maloy con direct snap fissa il punteggio sul 6-44 finale. Nell'ultimo drive di Dallas, Ashley Baker intercetta un passaggio di Angel, ma l'azione è annullata per penalità. Le Desire arrivano a poche yards dalla meta, ma perdono palla per down. Stevi Schnoor viene eletta miglior giocatrice della partita.


Le Seattle Mist, dunque, raggiungono ancora la finale dove difenderanno il titolo di campionesse conquistato nel 2015.

Risultato: Dallas Desire - Seattle Mist 6-44

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