giovedì 25 agosto 2016

LFL 2016, gara 12: Chicago distrugge Omaha

Dopo aver asfaltato New England nella precedente partita, le Chicago Bliss riservano lo stesso trattamento alle Omaha Hearts che escono sconfitte da un pesantissimo 0-66 dallo stadio di Bridgeport, casa delle Bliss.

Chrisdell Harris, soprannominata "Ferrari", corre davvero come la Rossa di Maranello e apre le marcature con una corsa da 6 yards: 0-6. Omaha perde la palla per down. Raddoppio di Harris con una corsa da 1 yard e con l'aggiunta dei due punti della conversione, realizzata con una corsa di Jacinda Barclay, il punteggio va sullo 0-14.  Al primo gioco del successivo drive Chabria Survillion intercetta un passaggio di Lindsey Howell e la palla torna a Chicago, in questa partita in divisa nera, che, però, stavolta non va segno perdendo il possesso per down.

Si entra nel secondo quarto e Omaha arriva fino a una yard dal touchdown ma viene bloccata dalla difesa di Chicago: decisivi due tackle di Kim Perez. Chicago riacquista così il pallone e arriva sino in meta, concludendo con un passaggio da 4 yards di Barclay a A. J. Johnson e con la conversione da due punti nella quale Barclay lancia a Carla Kosak: 0-22. La difesa delle Bliss rende dura la vita alla quarterback avversaria: Howell riceve un sack da Chabria Survillion e Tamika Robinson, poi un altro da Kristin Morrison e quindi un intercetto da Perez (nella foto di apertura) che ridà la palla alle Bliss. Barclay lancia ancora in touchdown Johnson (4 yards) e nella conversione serve la palla a Harris: 0-30. La difesa di Chicago non dà tregua alla povera Howell: al primo gioco del drive Survillion intercetta un passaggio e lo riporta per 20 yards in meta (immagine qui sotto). Con l'aggiunta della conversione da due punti, una corsa di Barclay, si va sullo 0-38. Prima della fine della prima metà di gioco, Howell viene stesa al suolo ancora una volta da Morrison.


Parte il terzo quarto, ma non cambia la musica. L'incontenibile Morrison mette a segno un altro sack su Howell. Per Chicago è la volta di Javell Thompson: corre per 6 yards in meta e poi riceve un pallone da Barclay per la conversione da due punti: 0-46. Howell prende un altro sack, stavolta da Yahshi Rice, ma riesce a marciare per un po' verso la meta: si ferma però a 9 yards dalla endzone. Chicago copre le 41 yards in una sola giocata che ha ancora per protagoniste la fantastica coppia Barclay & Johnson: 0-52 allo scadere del quarto.

Comincia l'ultimo quarto. Morrison è ormai un incubo per Howell: la quarterback di Omaha riceve ancora due sack dalla giocatrice di Chicago. Omaha perde palla per down. Finalmente un sack lo mette a segno anche Omaha: Alexis Wagner stende a terra Barclay. La quarterback di Chicago poi lancia in meta Jazmin Calep, ma il lancio è partito da posizione oltre la linea di scrimmage: touchdown annullato. Chicago perde palla per down. La difesa delle Bliss comunque è sempre devastante: Chantell Taylor fa un sack su Howell facendole perdere la palla che viene agguantata da Morrison. Palla a Chicago a 5 yards dalla meta e al primo tentativo Barclay serve il pallone a Calep: 0-58. Morrison va ancora dritta su Howell che, per evitare l'ennesimo sack, si libera della palla con un intentional grounding. Con poche speranze di agguantare un primo down e a ridosso della propria area di meta, Omaha opta per un punt. Lo calcia Shaylynn Durhan e Survillion lo riporta fino alle 15 yards di Omaha. Basta un gioco a Chicago per segnare ancora, con una corsa in meta di Harris (nell'immagine sotto). Con la conversione da due punti, un passaggio di Barclay a Kosak, si arriva al definitivo 0-66. Omaha, infatti, non riesce a segnare neppure nel suo ultimo drive: Howell quasi subisce un altro intercetto da Survillion e poi prende un sack da Perez. Omaha perde palla per down e Chicago lascia scorrere il tempo.


Come miglior giocatrice della partita viene meritatamente eletta Kristin Morrison, un uragano in difesa.

Nessun commento:

Posta un commento