mercoledì 31 agosto 2016

Slip giù per Kiara e Leanne: la LFL è sempre sexy

Vanno giù gli slip delle giocatrici anche nella partita tra Los Angeles e Atlanta. Nel secondo quarto sono protagoniste le brave e belle Kiara Patterson e Lauran Ziegler. Lauran, per fermare Kiara, le afferra gli slip scoprendole il lato b.

Le due giocatrici mostrano il giusto spirito dello sport: Lauran non molla la presa e Kiara non si cura del lato b scoperto e punta a guadagnare terreno.


Finita l'azione, è la stessa Lauran a sistemare gli slip dell'avversaria dandole poi una simpatica pacca sul sedere. Bellissima azione: complimenti alle due ragazze!



Lauran va elogiata anche per la disponibilità mostrata verso i tifosi: dopo la meta del 20-19 salta sulla barriera di bordo campo per ricevere il loro abbraccio.


Nel terzo quarto, Leanne Hardin va a placcare la quarterback avversaria Jayne Caldwell. Nas Johnson cerca di frenarla afferrandola per gli slip. La presa non ha successo dal punto di vista puramente sportivo, dato che non evita che la quarterback venga stesa a terra, ma ha successo dal punto di vista estetico, visto che scopre il lato b della giocatrice di Atlanta.



Complimenti a tutte le giocatrici per lo spettacolo che danno con la loro bravura e con la loro bellezza!

martedì 30 agosto 2016

LFL 2016, gara 13: sfida combattuta tra Atlanta e Los Angeles

Tredicesima gara per il campionato 2016 della LFL: il 9 luglio le Atlanta Steam ospitano le Los Angeles Temptation.

Nel suo primo drive Atlanta rischia un intercetto quando un pallone lanciato dalla quarterback Dakota Hughes, toccato dalla sua ricevitrice, si impenna e viene quasi afferrato la Lily Granston. Su un quarto down, Hughes lancia la palla in endzone a Lauran Ziegler, ma Granston riesce a far cadere a terra il pallone salvando Los Angeles. Le Temptation vanno a segno con una corsa da 7 yards della quarterback Jayne Caldwell: 6-0.

Si entra nel secondo quarto. Anche nel suo secondo drive Atlanta perde palla per down. La difesa delle Steam riesce però stavolta a fermare le Temptation anche grazie a un sack di Dina Wojowski che stende Caldwell. Con un passaggio in meta da 5 yards di Hughes per Arryana Burton, Atlanta quindi pareggia e si porta avanti di un punto con la conversione di Jessie Locklear: 6-7. Los Angeles ribatte: è ancora Caldwell a varcare la linea di meta con una corsa da 22 yards (nell'immagine di apertura) e la stessa quarterback australiana aggiunge l'extra point con un'altra corsa: 13-7. A causa di un holding viene annullato un touchdown confezionato dalla fortissima coppia Hughes - Ziegler. L'appuntamento con la segnatura per le due è però solo rimandato di una ventina di secondi: con un passaggio di 2 yards Hughes serve la palla a Ziegler per il pareggio: 13-13. Il mezzo minuto restante non è sufficiente a Los Angeles per segnare.

Comincia la seconda metà di gioco. Dina Wojowski e Adrian Purnell fanno un sack su Caldwell, ma la bella e brava australiana riesce comunque a concludere il drive con una corsa da 20 yards in meta, aggiungendo un extra point: 20-13. Hughes passa a Ziegler che riceve e corre in meta (la giocata è da 9 yards), ma la conversione non riesce e Atlanta resta indietro di un punto: 20-19.


Si entra nell'ultimo quarto. Los Angeles perde palla per down e Atlanta si porta avanti con un touchdown di Hughes (corsa di 12 yards) e la conversione di Locklear: 20-26. Leanne Hardin fa un sack su Caldwell, ma l'australiana ribatte con un passaggio da touchdown di 7 yards a Kiana Takairangi e con una corsa per l'extra point: 27-26. Su un terzo e 7, con 43 secondi alla fine, Hughes tenta il lancio lungo, ma Delaney Hall lo intercetta (foto qui sopra) e lo riporta per 36 yards in meta a mezzo minuto dalla fine della partita: 33-26. Hughes tenta il lancio lungo in endzone, ma Granston lo fa cadere a terra. Los Angeles vince la combattuta partita.

Nell'immagine sotto, che fa risaltare la linea perfetta dell'atleta, la bella Delaney Hall riceve i meritati complimenti per l'intercetto riportato in meta.

Risultato finale: Los Angeles Temptation - Atlanta Steam 33-26



sabato 27 agosto 2016

Jacinda Barclay mostra il talento e il lato b

La bella Jacinda Barclay, bionda quarterback australiana delle Chicago Bliss, è grande protagonista delle due larghissime vittorie contro New England e Omaha.

Nelle due partite Jacinda mette a segno 8 passaggi da touchdown e 2 mete su corsa, cui si aggiungono 7 passaggi per una conversione (6 da due punti e 1 da un punto) e 6 corse per una conversione (3 da due punti e 3 da un punto).

A questi risultati sportivi si aggiungono poi due wardrobe malfunctions. Contro New England capita nel terzo quarto. Il merito è di Yanitza Kuilan che, nel terzo quarto, riesce ad afferrare gli slip di Jacinda in corsa, scoprendole il lato b.




Nell'ultimo quarto della partita contro Omaha arriva il bis. Nell'ultimo quarto di gioco dapprima per la bella Jacinda la wardrobe malfunction è solo sfiorata, con l'intervento di Stephanie Baer (prima immagine qui sotto), ma poco dopo arriva grazie a Nicky Bernhardt (nelle due foto successive).




Bravissima e bellissima: doppi complimenti a Jacinda!

giovedì 25 agosto 2016

LFL 2016, gara 12: Chicago distrugge Omaha

Dopo aver asfaltato New England nella precedente partita, le Chicago Bliss riservano lo stesso trattamento alle Omaha Hearts che escono sconfitte da un pesantissimo 0-66 dallo stadio di Bridgeport, casa delle Bliss.

Chrisdell Harris, soprannominata "Ferrari", corre davvero come la Rossa di Maranello e apre le marcature con una corsa da 6 yards: 0-6. Omaha perde la palla per down. Raddoppio di Harris con una corsa da 1 yard e con l'aggiunta dei due punti della conversione, realizzata con una corsa di Jacinda Barclay, il punteggio va sullo 0-14.  Al primo gioco del successivo drive Chabria Survillion intercetta un passaggio di Lindsey Howell e la palla torna a Chicago, in questa partita in divisa nera, che, però, stavolta non va segno perdendo il possesso per down.

Si entra nel secondo quarto e Omaha arriva fino a una yard dal touchdown ma viene bloccata dalla difesa di Chicago: decisivi due tackle di Kim Perez. Chicago riacquista così il pallone e arriva sino in meta, concludendo con un passaggio da 4 yards di Barclay a A. J. Johnson e con la conversione da due punti nella quale Barclay lancia a Carla Kosak: 0-22. La difesa delle Bliss rende dura la vita alla quarterback avversaria: Howell riceve un sack da Chabria Survillion e Tamika Robinson, poi un altro da Kristin Morrison e quindi un intercetto da Perez (nella foto di apertura) che ridà la palla alle Bliss. Barclay lancia ancora in touchdown Johnson (4 yards) e nella conversione serve la palla a Harris: 0-30. La difesa di Chicago non dà tregua alla povera Howell: al primo gioco del drive Survillion intercetta un passaggio e lo riporta per 20 yards in meta (immagine qui sotto). Con l'aggiunta della conversione da due punti, una corsa di Barclay, si va sullo 0-38. Prima della fine della prima metà di gioco, Howell viene stesa al suolo ancora una volta da Morrison.


Parte il terzo quarto, ma non cambia la musica. L'incontenibile Morrison mette a segno un altro sack su Howell. Per Chicago è la volta di Javell Thompson: corre per 6 yards in meta e poi riceve un pallone da Barclay per la conversione da due punti: 0-46. Howell prende un altro sack, stavolta da Yahshi Rice, ma riesce a marciare per un po' verso la meta: si ferma però a 9 yards dalla endzone. Chicago copre le 41 yards in una sola giocata che ha ancora per protagoniste la fantastica coppia Barclay & Johnson: 0-52 allo scadere del quarto.

Comincia l'ultimo quarto. Morrison è ormai un incubo per Howell: la quarterback di Omaha riceve ancora due sack dalla giocatrice di Chicago. Omaha perde palla per down. Finalmente un sack lo mette a segno anche Omaha: Alexis Wagner stende a terra Barclay. La quarterback di Chicago poi lancia in meta Jazmin Calep, ma il lancio è partito da posizione oltre la linea di scrimmage: touchdown annullato. Chicago perde palla per down. La difesa delle Bliss comunque è sempre devastante: Chantell Taylor fa un sack su Howell facendole perdere la palla che viene agguantata da Morrison. Palla a Chicago a 5 yards dalla meta e al primo tentativo Barclay serve il pallone a Calep: 0-58. Morrison va ancora dritta su Howell che, per evitare l'ennesimo sack, si libera della palla con un intentional grounding. Con poche speranze di agguantare un primo down e a ridosso della propria area di meta, Omaha opta per un punt. Lo calcia Shaylynn Durhan e Survillion lo riporta fino alle 15 yards di Omaha. Basta un gioco a Chicago per segnare ancora, con una corsa in meta di Harris (nell'immagine sotto). Con la conversione da due punti, un passaggio di Barclay a Kosak, si arriva al definitivo 0-66. Omaha, infatti, non riesce a segnare neppure nel suo ultimo drive: Howell quasi subisce un altro intercetto da Survillion e poi prende un sack da Perez. Omaha perde palla per down e Chicago lascia scorrere il tempo.


Come miglior giocatrice della partita viene meritatamente eletta Kristin Morrison, un uragano in difesa.

giovedì 18 agosto 2016

LFL 2016, gara 11: Chicago sotterra New England

Le Chicago Bliss passano come un rullo compressore sulle New England Liberty nell'undicesima partita del torneo 2016 della LFL. Il risultato finale è un devastante 70-7.

Alex Drake calcia il kickoff e al primissimo gioco di Chicago le ragazze in blu vanno a segno: la bionda quarterback australiana Jacinda Barclay lancia lungo per A.J. Johnson che riceve il pallone (nell'immagine di apertura) e corre la decina di yards che servono per arrivare in meta: 6-0. Kim Perez intercetta un lancio di Drake, riportando la palla a Chicago, ma nel drive successivo le Liberty rendono pan per focaccia e Jessica Johnson intercetta un passaggio di Barclay sulle 6 yards di New England. Le Liberty attraversano tutto il campo e segnano con un passaggio da 15 yards di Drake a Jolie Efezhokae. Con l'extra point realizzato con una corsa di Astrid Cruz, New England si porta avanti di un punto (6-7), ma si tratta solo di un momento. Da qui in poi il dominio delle Bliss sarà assoluto. Già prima della fine del primo quarto, Chicago si riporta avanti, ancora con un passaggio di Barclay a A.J. Johnson, che riceve a 14 yards dalla meta e corre oltre la linea. Il gioco è per un totale di 35 yards e porta il punteggio sul 12-7.

Si entra nel secondo quarto e il drive di New England si ferma per down. Chicago invece segna con una corsa da 6 yards di Javell Thompson e aggiunge l'extra-point, su corsa, di Barclay: 19-7. Anche nel drive seguente le Liberty perdono palla per down e le Bliss allungano il passo, ancora con una corsa di Thompson (5 yards), cui segue l'extra-point realizzato con un passaggio di Barclay a A.J. Johnson: 26-7. Tamar Fennell intercetta un lancio di Drake e ridà la palla a Chicago che segna ancora con una corsada 1 yard di Barclay cui segue, come extra-point, un passaggio di Barclay a Thompson: 33-7. Drake tenta il lancio lungo alla fine della prima metà, ma Perez mette a segno un altro intercetto.


Comincia la seconda metà di gioco e non cambia la musica. Dominique Collins e Yahshi Rice fanno un sack su Drake. Le Liberty perdono palla per down. Barclay segna un touchdown con una corsa da 5 yards (nell'immagine qui sopra) e con un'altra corsa aggiunge due punti extra: 41-7. Kristen Morrison fa un sack su Drake su un quarto down e nuovamente New England perde palla per down. Barclay manda a Chabria Survillion un passaggio da 7 yards in meta: 47-7.

Arriva l'ultimo quarto di gioco. Barclay per la terza volta manda in touchdown A.J. Johnson (22 yards) e la splendida coppia si ripete sulla trasformazione da due punti: 55-7. Drake lancia a Efezhokae che non trattiene la palla che finisce a Tamar Fennell che la riporta direttamente in meta per 16 yards (immagine sotto). Con la conversione da due punti, realizzata con un lancio di Barclay a Survillion, si va sul 63-7. La difesa delle Bliss è ancora un incubo per Drake: prima Chantell Taylor fa un sack e poi Morrison intercetta un passaggio e lo riporta per 18 yards in meta. Con l'extra-point confezionato da Barclay e A.J. Johnson si arriva al 70-7 finale. New England, infatti, perde palla per down anche nel suo ultimo drive e, con un minuto alla conclusione, Chicago lascia finire il tempo.



giovedì 11 agosto 2016

LFL 2016, gara 10: che sorpresa Dallas!

Nella decima partita del campionato della LFL, la squadra rivelazione del torneo, le Dallas Desire, ospitano le campionesse in carica, le Seattle Mist.

Le ragazze di Dallas, per l'occasione in nero invece che nel loro solito blu, aprono le marcature con un lancio di Michelle Angel per Jade Randle. Con l'extra point di Victoria Thomas si va così sullo 0-7. Le Mist ribattono chiudendo il drive con un passaggio in meta da 3 yards da K.K. Matheny a Bryn Renda cui si aggiunge l'extra point di Dominique Maloy: 7-7.

Si entra nel secondo quarto. Thomas riceve direttamente lo snap e corre per 3 yards in meta. Di nuovo snap diretto a Thomas per la conversione: 7-14. Anche questa volta Seattle pareggia nel drive seguente: un passaggio da meta di Matheny per Lashaunda Fowler e l'extra-point di Maloy portano il risultato sul 14-14. Per la prima volta nella partita un drive non finisce in meta: Dallas perde palla per down. Le ragazze in verde ne approfittano per portarsi avanti con un passaggio da touchdown di Matheny per Stevi Schnoor (2 yards, nell'immagine qui sotto) e l'extra-point di Jessica Hopkins: 21-14. I 32 secondi mancanti alla conclusione della prima metà non sono sufficienti a Dallas per segnare.


Nel terzo quarto Dallas capovolge le sorti dell'incontro. Monika Jaramillo intercetta un lancio di Matheny. Gioco a sorpresa di Dallas: la quarterback Michelle Angel si schiera in posizione di receiver, lo snap va a Cortnee White che poi dà la palla a Angel la quale lancia per Randle (nella foto di apertura): la giocata, da una trentina di yards, vale il touchdown. La conversione non riesce e le Desire restano indietro di un punto, 21-20. La palla passa a Seattle che su un 4° & 1 affida il pallone a Stevi Schnoor: la runningback canadese viene però bloccata dall'onnipresente Randle e da Shawntee Bunting Shiree. Le Desire non perdono l'occasione per portarsi avanti del punteggio. Angel passa a White che afferra la palla e corre in meta (il gioco è da 19 yards). Jaramillo arriva su un pallone lanciato da Matheny, ma non riesce a trattenerlo. L'appuntamento con l'intercetto è, però, solo rimandato di poco.


Comincia l'ultimo quarto. Le Mist arrivano a 4 yards dalla meta, ma ancora Jaramillo intercetta un passaggio di Matheny (immagine qui sopra), negando così la segnatura a Seattle. Le Desire non riescono a muoversi in avanti e, rimaste vicina alla loro linea di meta, decidono di usare il quarto down per allontanare la palla con un punt, calciato da Angel. Maloy perde palla nel contatto con il terreno e il pallone viene preso al volo dalla solita Randle. Gi arbitri accordano il cambio di possesso, ma Seattle non è d'accordo e lancia il "challenge" (richiesta di riesaminare l'azione con l'ausilio della moviola): gli arbitri riconoscono che la protesta è corretta e ridanno la palla alle Mist. Un passaggio di Schnoor viene deviato e quasi intercettato (due giocatrici di Dallas si ostacolano un poco tra loro). Seattle si trova su un 4th & goal: Matheny trova il passaggio in meta per Fowler che però non trattiene la palla che, così, passa a Dallas a 1:49 dalla conclusione dell'incontro. Le Desire gestiscono il possesso del pallone e la partita si chiude con la vittoria delle texane.

mercoledì 10 agosto 2016

Karin Bonucci: bacio sulle labbra a un'amica in spiaggia

Karin Bonucci ha caricato su Instagram alcune immagini delle sue vacanze in Sardegna, a Porto Rotondo.

Tra queste spicca una foto in cui sulla spiaggia dà un bel bacio sulle labbra all'amica che è con lei. La bella foto è stata caricata da Karin con il commento "Eventi che sorprendono, pulcina mia".

Un semplice gesto di affetto tra amiche o l'inizio di una love story tutta al femminile? Arriveranno altre foto di Karin con la sua "pulcina"? (Ci permettiamo un suggerimento: l'abbraccio è bello, ma con il braccio un po' più in giù, lasciando scoperto il seno, l'immagine avrebbe avuto ancora più fascino!)

Nel frattempo facciamo i complimenti alle due protagoniste per la bella foto e per la simpatica idea di condividerla in internet.


venerdì 5 agosto 2016

LFL: wardrobe malfunctions per Nas e Reese

Le Los Angeles Temptation battono le Austin Acoustic per 49-32 (qui la cronaca della partita). In fatto di wardrobe malfunctions, invece, la sfida finisce pari: una a testa.

Nel secondo quarto, le ragazze di Los Angeles sono a una sola yard dalla meta. La palla a Nas Johnson. Christina Villalobos tenta di fermarla. Il suo intervento è vano dal punto di vista sportivo, dato che Johnson le sfugge e segna il touchdown, ma ottiene comunque un risultato positivo dal punto di vista estetico, dato che Christina, afferrando l'avversaria per gli slip, glieli abbassa un po' scoprendola (nell'immagine di apertura).


Nel terzo quarto, Monique Gaxiola, veterana di Los Angeles, riesce ad afferrare per gli slip Reese Goldston, fermandola e scoprendole il lato b (immagine qui sopra e qui sotto).



giovedì 4 agosto 2016

LFL 2016, gara 9: Los Angeles batte Austin

Nella nona partita del campionato 2016 della Legends Football League (LFL), le Austin Acoustic, squadra matricola, affrontano le titolate Los Angeles Temptation e danno loro del filo da torcere.

Le californiane vanno a segno per prime chiudendo il primo drive della partita con una corsa da 1 yard in meta della quarterback Jayne Caldwell (6-0: nell'immagine di apertura Jayne esulta per la meta e una compagna la festeggia simpaticamente dandole una pacca sul sedere). Rischiano di perdere palla le ragazze di Austin con un fumble di Michelle Marshall, ma Steph Wickett prende il pallone conservandolo così in possesso delle texane. La marcia delle Acoustic quindi prosegue e si conclude in touchdown con una corsa da 2 yards della quarterback Tesha Winfrey. L'extra-point (passaggio di Winfrey per Maurisa Goldston) porta in vantaggio Austin: 6-7. Le Temptation però si riportano avanti con una passaggio in meta da 11 yards di Caldwell per Cynthia Schmidt: 12-7.

Si entra nel secondo quarto. Austin perde palla per down. Los Angeles allunga il passo con un touchdown di Nas Johnson (corsa da 1 yard) cui si aggiunge la conversione da due punti di Caldwell: 20-7. Le texane si riportano sotto con una corsa in meta da 2 yards di Marshall e il successivo extra-point di Brenda Lynn: 20-14. Caldwell, però, corre ancora in meta: la quarterback australiana conquista 21 yards per segnare e con la conversione da due punti di Johnson si passa sul 28-14. Winfrey ribatte con un passaggio in touchdown da 18 yards a Leillani Lopez (foto qui sotto): 28-20. Resta poco più di un minuto nel quale le Temptation arrivano vicine alla endzone ma non riescono a superare la linea.



Nel terzo quarto, le texane arrivano a un passo dal pareggio: Winfrey corre per 10 yards in meta, ma la conversione non riesce: 28-26. Los Angeles anche in questa partita alterna le quarterback: nella seconda metà di gioco parte Kiara Patterson. E parte molto bene perché al primo gioco manda la squadra direttamente in mente: Patterson, infatti, lancia lungo per Cynthia Schmidt che riceve a 7 yards dalla meta e corre il restante spazio fino alla endzone. Una giocata da 35 yards che, unita alla conversione da 2 punti realizzata dalla stessa Patterson, porta il risultato sul 36-26. Nei successivi due drive l'una e l'altra squadra perdono palla per down. La successiva segnatura è di Austin con un passaggio da 1 yard di Winfrey a Lopez: 36-32.

Si entra nell'ultimo quarto, dunque, con un distacco di soli 4 punti tra le squadre. Le Temptation aumentano il divario con una corsa di 9 yards in meta di Patterson: 42-32. Suzanne Mapes riesce quasi a intercettare un passaggio di Winfrey e poco dopo l'impresa riesce a Ogom Chijindu che acchiappa il pallone lanciato dalla quarterback di Austin vicino alla linea di meta e lo riporta fino a centrocampo. La difesa delle Acoustic riesce a fermare le avversarie (si distingue Christina Villalobos con un sack su Patterson). L'impresa è ormai difficile perché ad Austin, dati i dieci punti di distacco, servirebbero due mete. La parola fine la mette Suzanne Mapes che, dopo essere andata ancora vicina a un intercetto (non riesce però a trattenere il pallone), ne realizza uno afferrando la palla lanciata da Winfrey. Mancano meno di due minuti alla fine della partita. Los Angeles rimette Caldwell in posizione di quarterback e sarà ancora la giocatrice australiana a varcare la linea di meta con una corsa da 6 yards, seguita da un extra-point di Johnson. Restano solo 19 secondi nei quali Austin non riesce a segnare. La partita si conclude sul 49-32.

Un episodio poco simpatico si è verificato nel primo quarto Sherri Awagah ha fermato Michelle Marshall prendendola per i capelli. Il commissioner della LFL ha fatto sapere che nella LFL prendere per i capelli non è un'azione punibile, così come non lo è nella NFL, la maggiore lega (maschile) di football americano al mondo. A noi sembra però che si tratti di un paragone che non regge: in una lega femminile, e atnto più in una come la LFL che punta molto sulla femminilità, oltre che sulla bravura, delle atlete. Non che (sia chiaro) le giocatrici della LFL non possano essere attraenti se non hanno i capelli al vento: lo sono infatti anche quelle che li raccolgono nel casco o sotto il paraspalle. Altre, però, preferiscono lasciarli liberi e sarebbe a nostro parere opportuno che non siano per questo sfavorite: in tal direzione sarebbe dunque meglio vietare la presa per i capelli. C'è comunque da sottolineare che, nonostante ci siano molte giocatrici con capelli lunghi lasciati liberi, i casi in cui una venga afferrata per i capelli sono rarissimi.