giovedì 2 giugno 2016

LFL 2016, gara 6: Seattle vince la sfida tra le finaliste dello scorso anno

La sesta partita del campionato 2016 della LFL è tra le due finaliste dello scorso anno, le Seattle Mist, campionesse in carica, e le Chicago Bliss. Per le Bliss è l'esordio stagionale. La loro quarterback degli ultimi anni, Heather Furr, una delle giocatrici più forti della storia della LFL, non si è ripresentata quest'anno e il suo ruolo è stato affidato all'australiana Jacinda Barclay, una delle protagoniste della vittoria delle New South Wales Surge nel primo, e sinora unico, campionato australiano della LFL.

Le marcature vengono aperte da Chicago con Jacinda Barclay che passa ad Amanda Johnson: ricezione al centro e poi corsa sul lato fino in meta per un totale di 13 yards. Con la conversione da due punti, messa a segno dalla stessa Barclay, si va sull'8-0. Nel drive seguente Dominique Collins va al sack sulla quarterback avvesaria K. K. Matheny che perde il pallone: è la stessa Collins ad afferrarlo ridando la palla alla sua squadra sulle 21 yards di Seattle. La situazione è favorevole, ma le Bliss la sciupano. Uno snap alto fa finire indietro il pallone. Barclay lo riprende ma c'è una notevole perdita di yards: si va a una terzo e 19 che diventa un terzo e 24 per una false start. Le Bliss non riescono a chiudere il down e cedono la palla a Seattle.

Anche Seattle, però, perde palla per down (intanto si è entrati nel secondo quarto). Stavolta Chicago non perde l'occasione per il raddoppio. Barclay evita il sack sull'attacco di Danika Brace e lancia la palla a Chrisdell Harris che riceve sulle 8 yards, liberissima, e va in meta (la giocata è da 31 yards complessive). Con la conversione da due punti di Barclay il punteggio va sul 16-0. Le Mist segnano i primi punti con un passaggio di 22 yards di Matheny e Bryn Renda: 16-6. Sembra mettersi bene per le ragazze in verde quando Stevi Schnoor e Saige Steinmetz vanno a fare un sack su Barclay e Chicago si trova con difficile 4th & 12 sulle sue 13 yards. Le Bliss ne escono però molto bene: Barclay lancia a Fennell che riceve in posizione centrale sulle sue 18, va sul lato sinistro, sfugge a un tentativo di placcaggio e corre in touchdown: 22-6. Sul tentativo di conversione  c'è uno snap basso: Barclay riesce a recuperare il pallone, ma, afferrata da Steimetz, cerca di buttare avanti la palla che, però, resta in aria lì vicino e viene presa al volo da Danika Brace che la porta per 31 yards fino alla endzone. Gli arbitri assegnano il touchdown (22-12) tra le vivaci proteste dell'allenatore di Chicago che grida che non può essere una meta dato che si trattava di un'azione di extra point. Chicago torna in attacco. Un lungo lancio di Barclay viene fatto cadere, e quasi intercettato, da Lashaunda Fowler. Quindi c'è un fumble di Barclay sullo snap: la palla è acchiappata da Kimm Chase, tornando così a Seattle a 19 yards dalla linea di meta. Le Mist segnano il touchdown con un lancio di 8 yards di Matheny a Brace. Con la conversione da due punti di Schnoor si va sul 22-20 con 50 secondi da giocare prima del termine della prima metà di gioco. Allo scadere Brace intercetta Barclay.

Il terzo quarto si apre in modo favorevole alle Bliss. Collins fa un sack su Matheny che perde la palla. Il possesso resta a Seattle grazie a Christine Moore, ma le Mist hanno comunque perso 18 yards e si ritrovano con un 4th & 28 dalle proprie 14. Su questo gioco Matheny fa un lungo lancio che viene intercettato sulle 11 di Chicago da Collins (che, in effetti, avrebbe fatto un'azione più vantaggiosa facendo cadere a terra il pallone: dato che era un quarto down, Seattle avrebbe avuto la palla sulle 14 avversarie). Le Bliss non vanno a segno nel drive seguente. Palla a Seattle e Dominique Maloy varca la linea di meta, ma la segnatura è annullata per holding. Le Mist portano comunque a buon fine il drive con un passaggio in meta da 7 yards di Matheny a Moore  (nella foto di apertura): 22-26. Sul tentativo di conversione, Collins intercetta Matheny in endzone e corre per tutto il campo fino all'opposta endzone (nella foto qui sotto): come nel caso precedente, gli arbitri lo contano come touchdown: 28-26.


Comincia l'ultima frazione di gioco. Matheny trova ancora Moore in meta con un passaggio da 7 yards: 28-32. Le Bliss perdono palla per down e le Mist danno il colpo finale: un touchdown con una corsa da 3 yards di Schnoor e la conversione da due punti con un passaggio di Matheny a Jessica Hopkins portano il punteggio sul 28-40 che sarà il risultato finale. Nell'ultimo drive Mele Rich fa un sack su Barclay, quindi uno snap alto fa perdere yards alle ragazze in blu e il lancio allo scadere di Barclay è fatto  cadere a terra da Hopkins. Stevi Schnoor viene eletta MVP della partita. Le Mist si confermano la squadra più forte della LFL.

Risultato finale: Chicago Bliss - Seattle Mist 28-40

Nessun commento:

Posta un commento