martedì 19 aprile 2016

LFL 2016, gara 1: le campionesse contro le esordienti

Riparte la Legends Football League. Il campionato 2016 vede al via otto squadre divise nelle solite due conference, Western e Eastern. Nella Western ci sono Seattle Mist, Los Angeles Temptation, Dallas Desire e Austin Acoustic; nella Eastern ci sono Atlanta Steam, Chicago Bliss, New England Liberty e Omaha Heart. Austin e New England sono nuove squadre. La squadra di Dallas aveva già giocato i campionati del 2009-10 e 2010-11, ma poi era stata tolta dal novero delle partecipanti (nessuna delle giocatrici di allora è presente nel roster attuale).

Naturalmente è stata conservata la simpatica particolarità che contraddistingue questa lega: le atlete giocano indossando, oltre a calzature e protezioni, solo gli slip e un reggiseno scollato, così da mettere in luce, oltre alle abilità sportive, anche i bei corpi. Parlando delle divise, quest'anno c'è un restyling che rende più visibili i numeri delle giocatrici. Sugli slip, anziché a destra, sono centrati e con caratteri molto più grossi. Sulla parte posteriore del paraspalle, al posto del nome della giocatrice (come era fino all'anno passato), è stato messo, sempre in grandi caratteri, il numero.

Il torneo del 2016 ha avuto inizio il 9 aprile allo Showare Center di Kent, nello stato di Washington, dove le campionesse in carica, le Seattle Mist, hanno ospitato una delle due nuove squadre, le Austin Acoustic.

Il calcio d'inizio è stato battuto da Saige Steinmetz, nuovo acquisto di Seattle con un passato nelle Breeze (squadra con base prima a Tampa e poi a Jacksonville, ora non attiva). I primi passi della squadra esordiente non sono memorabili: al primo gioco le Acoustic ritardano a mettere in gioco il pallone e si prendono una penalità per delay of game. Al secondo gioco c'è una corsa senza guadagno di Jess Powers. Il drive si conclude con la perdita del possesso del pallone per mancata conversione del quarto down. Seattle si ritrova con la palla in posizione favorevole, a 10 yards dalla meta, e va subito a segno: al primo gioco la quarterback K. K. Matheny dà la palla alla runningback Stevi Schnoor che lancia a Jessica Hopkins (nell'immagine di apertura): 6-0. La difesa di Seattle non dà tregua alla quarterback avversaria Teshay Winfrey che riceve un sack da Shea Norton e poi perde la palla su un tackle di Lashauanda Fowler: il pallone viene acchiappato da Mele Rich e torna così nelle mani delle Mist.

Si passa nel secondo quarto e Seattle raddoppia concludendo il drive con una corsa da una yard di Schnoor cui si aggiunge la conversione di Steinmetz (14-0). Winfrey prende un altro sack, stavolta da Rich, e Austin perde ancora la palla per down. Seattle va di nuovo a segno. Una corsa da 3 yard di Schnoor arriva al limite della endzone. Gli arbitri inizialmente reputano che non abbia varcato la linea. L'allenatore di Seattle lancia la "challenge" chiedendo che gli arbitri vedano le immagini. Gli arbitri, visionata la sequenza, gli danno ragione e assegnano il touchdown, seguito anche questa volta da una conversione da due punti di Steinmetz (22-0). Nel finale della prima metà di gioco, Austin entra in partita. Winfrey passa a Steph Wickett: 18 yards tra lancio e successiva corsa fino alla meta (nell'immagine sotto). E' il primo touchdown della nuova squadra. Sulla conversione, Winfrey trova Michelle Marshall e porta a 8 i punti delle texane. Nel drive successivo, Powers intercetta un lancio di Matheny e ridà la palla a Austin che, con Powers invece che Winfrey in posizione di quarterback, cerca di andare a segno prima dello scadere del tempo, ma invano. A metà partita Seattle conduce quindi per 22-8.


Nel terzo quarto, Seattle non conclude il suo drive. La palla passa a Austin che arriva fino a 2 yards dalla meta, ma a quel punto un passaggio di Winfrey viene intercettato da Rich (nell'immagine sotto), ancora una volta protagonista in difesa, che acchiappa la palla sulle proprie 3 yards e la porta fino a 10 yards dalla meta. A coprire l'ultimo tratto ci pensano Matheny e Gena Rae Weiss che combinano per una meta seguita da una conversione da due punti con una corsa di Hopkins: 30-8. Austin non sfrutta neppure il drive seguente e Seattle aumenta ancora le distanza. Matheny lancia a Hopkins che riceve a 10 yards dalla meta e corre la distanza rimanente. Giocata da 29 yards totali e punteggio sul 36-8.


L'ultimo quarto comincia male per Winfrey che subisce un sack da Norton e Steinmetz e un altro dalla scatenata Rich. La palla passa a Seattle che va di nuovo a segno con una corsa da 11 yards di Schnoor. Con la conversione (passaggio di Matheny a Danika Brace) si va sul 44-8, risultato che sarò quello finale. Il drive seguente di Austin non porta a nulla. Seattle pasticcia un po': Matheny, sotto pressione, butta la palla a Fowler che non la trattiene: fumble e palla catturata dalla giocatrice di Austin Tiffany Zimmermanna  4 yards dalla meta. Due brutti snap, però, fanno arretrare le Acoustic fino alle 15 e, dopo un ultimo gioco, il tempo finisce.

Risultato finale: Austin Acoustic - Seattle Mist 8-44

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