lunedì 29 febbraio 2016

Finalmente il sì alle unioni civili

Le unioni civili per persone dello stesso sesso sono finalmente riconosciute in Italia.

E' incredibile come una cosa che dovrebbe essere data per scontata ha dovuto passare tante vicissitudini per essere infine riconosciuto. Così come è incredibile che, per ottenere il sospirato sì al disegno di legge sulle unioni civili (il cosiddetto ddl Cirinnà, dal nome della senatrice Monica Cirinnà, nella foto di apertura, tratta dal suo sito) sia stato necessario operare stralci, rinunciando alla stepchild adoption.

Da una parte si festeggia il fatto che finalmente l'Italia ha eliminato una odiosa discriminazione. Dall'altra però si resta stupiti da come settori della società e della politica non semplicemente si siano disinteressati di importanti diritti di loro concittadini ma li abbiano addirittura avversati.

E' il caso del desolante spettacolo del "family day": un nome davvero assurdo per qualcosa che andava contro il riconoscimento di famiglie. E' il caso dei partiti di destra che si sono schierati contro la legge. Ma è anche il caso di NCD che ha dato i voti ma ha voluto in cambio che ne fosse diminuita la portata, di qualche "cattolico" del PD (metto le virgolette perché un vero cristiano dovrebbe essere a favore dei diritti delle persone, non contro), del Movimento 5 Stelle che, negando l'appoggio, ha condannato il ddl ad essere sminuito.

C'è ancora da fare, insomma, per le normative e per la mentalità della gente. Ma la data è comunque storica.

lunedì 22 febbraio 2016

CFL 2016: il bis delle Lipsticks

Il torneo della Caribbean Football League 2015-2016 in modalità bikini si è concluso con il successo delle Lipsticks, che hanno coronato con la vittoria per 32-19 nella finale con le Diablas un campionato in cui hanno vinto tutte le partite disputate. Le Lipsticks hanno quindi fatto il bis con il trionfo dello scorso anno (anche in quel campionato per loro tutte vittorie).

Durante la regular season le Lipsticks hanno sconfitto nell'ordine le Navy (28-6), le Diablas (6-0), le Bucaneras (26-20), le Diosas Mayas (34-0) e le Angels (36-0), concludendo quindi con 5 vittorie e 0 sconfitte. Dietro di loro si sono piazzate tre squadre con 3 vittorie e 2 sconfitte: le Diablas (differenza punti fatti/subiti: +52), le Navy (+44) e le Bucaneras (+30). Queste tre sono passate con le Lipsticks ai playoffs, dai quali sono rimaste fuori le altre due squadre, Diosas Mayas (1 vittoria e 4 sconfitte) ed Angels (0-5).

Nelle semifinali, disputate il 31 gennaio, le Lipsticks si sono sbarazzate delle storiche rivali, le Bucaneras, con un 24-0, mentre le Diablas, ottime al loro primo campionato, hanno eliminato con un 25-6 le Navy.

Alla finale del 15 febbraio sono quindi giunte Lipsticks e Diablas e le prime, come detto, si sono imposte per 32-19. Come nella finale del 2015, la bravissima runningback Patricia "Patty" Muñoz (nella foto di apertura, da Facebook) ha imperversato sul campo mettendo a segno i cinque touchdown delle Lipsticks, cui si è aggiunta una conversione da due punti della quarterback Alexa Barahona Cruz. Per le Diablas sono andate a segno Lizzi Loría (2 mete) e Paola Mendoza (1 meta e un extra point).


Le giocatrici hanno mostrato la loro bravura e i bikini indossati come divisa hanno permesso di ammirarle anche dal punto di vista estetico (un peccato, però, che i paraspalle coprissero le scollature: suggeriamo alla CFL di fare in modo che siano invece visibili: indubbiamente sarebbe un contributo in più allo spettacolo che comunque è stato ottimo). Un appunto sui colori delle divise:  giocando le Lipsticks in rosa e le Diablas in rosso, non era sempre agevole riconoscere le squadre. Il giudizio sul torneo e sulla finale è comunque ovviamente del tutto favorevole.

Congratulazioni dunque alle bravissime Lipsticks, alle Diablas, finaliste al loro primo campionato, e anche a tutte le altre squadre di questo bel torneo.



domenica 21 febbraio 2016

Il calendario delle calciatrici del Lorca

La squadra di calcio femminile spagnola del Lorca aveva bisogno di trovare un sostegno economico per la sua attività sportiva.

Come fare a raccogliere i fondi? Le giocatrici hanno pensato a una soluzione simpatica, apprezzata e già ben collaudata negli ambienti dello sport femminile: il calendario sexy.

Complimenti alle calciatrici per la loro bella idea. Auguri per il successo del calendario e sul campo da calcio.



mercoledì 3 febbraio 2016

Parlano anche italiano gli "Oscar del porno" 2016

C'è anche un po' di Italia negli AVN Awards (l'analogo degli Oscar per i film porno) del 2016, edizione numero 33.

Il merito di aver portato il tricolore nella più importante premiazione a luci rosse è di Valentina Nappi. La bella campana (è nata a Scafati il 6 novembre 1990) è stata premiata per la migliore scena di sesso a tre con un uomo e due ragazze. La sua compagna nella vittoria è stata Annika Albrite, che già lo scorso si era aggiudicata il titolo in questa categoria (allora l'attrice che aveva vinto con lei era Dani Daniels). Nella foto di apertura vediamo Valentina (la mora) e Annika (la bionda) insieme in una scena.

Per l'altra forma di threesome misto, ovvero una ragazza con due uomini, come protagonista della migliore scena è stata eletta Carter Cruise, che lo scorso anno vinse i premi di migliore attrice e nuova starlet (nella foto qui sotto).


Se la bionda Carter ha vinto con due uomini, la mora Keisha Grey (foto sotto) ha vinto con cinque. A Keisha e i suoi cinque colleghi è stato infatti assegnato il titolo per la migliore scena di sesso di gruppo, realizzata nel film "Gangbang Me 2".


Per le categorie sopra dette e per molte altre, l'assegnazione del titolo è fatta con un comunicato. Per alcune categorie è però previsto, come nella serata degli Oscar, un evento con la consegna del trofeo. L'evento di premiazione di quest'anno si è tenuto il 23 gennaio in una città del Nevada chiamata Paradise (un nome davvero appropriato!).

Il titolo di miglior performer dell'anno è stato assegnato a Riley Reed, bella ragazza della Florida, nata il 9 luglio 1991. Riley è stata anche premiata per la più bella scena di sesso tra ragazze, che l'ha vista protagonista in "Being Riley" insieme a Aidra Fox. Nell'immagine qui sotto vediamo Riley e Aidra in azione nella vasca da bagno.


Migliore nuova starlet è stata Abella Danger (foto qui sotto).



Il titolo di migliore attrice in un film (il titolo di performer dell'anno di cui si diceva si riferisce invece alla produzione complessiva dell'anno) è stato dato a Penny Pax (nella foto qui sotto) per "The submission of Emma Marx: boundaries".


Come migliore performer di sesso orale è stata premiata l'australiana Angela White (nella foto qui sotto) per le sue prestazioni di questo tipo in "Angela 2".


La lista di tutti i premi si può consultare sulla pagina di Wikipedia dedicata all'evento. Congratulazioni a tutte le vincitrici!