venerdì 4 settembre 2015

LFL 2015, semifinali: emozionante lotta tra Los Angeles e Seattle

Dopo 15 partite di regular season, il campionato della LFL passa alle semifinali. Si comincia con quella dell'Ovest che vede affrontarsi Los Angeles Temptation e Seattle Mist. Le due squadre danno vita a una partita avvincente con un risultato incerto fino al termine (nell'immagine di apertura il bell'abbraccio tra Bryn Renda, di spalle, e K.K. Matheny, con il numero 15).

Dopo il kickoff calciato da Danika Brace, entra in campo l'attacco di Los Angeles e a guidarlo è Ashley Salerno: è un piacere rivederla in campo dopo l'infortunio. La difesa di Seattle le dà il benvenuto con un sack di Brace, che poco dopo quasi intercetta un passaggio della quarterback delle Temptation, e uno di Megan Hanson e Katie Whelan. Alla fine, però, la spunta Ashley che conclude con una corsa da 6 yards in meta (nell'immagine qui sotto)  il lunghissimo drive (14 azioni per 36 yards e un tempo di 9 minuti e 10 secondi: quasi tutto il primo quarto). Con la conversione da due punti realizzata con una corsa di Carmen Bourseau si va sull'8-0 per le giocatrici in nero.


Nel secondo quarto, Seattle pareggia subito il conto. K.K. Matheny passa a Megan Hanson che afferra il pallone e corre per le restanti 18 yards che mancano alla meta resistendo a un tentativo di placcaggio. Al touchdown, da 22 yards totali, si aggiunge la conversione da due punti, effettuata con un passaggio di Matheny a Jessica Hopkins: 8-8. Los Angeles prova a ribattere. Salerno lancia lungo per Monika Jaramillo che non trattiene il pallone che sarebbe valso il touchdown. Salerno, su un quarto tentativo, replica l'azione e stavolta Jaramillo non si lascia sfuggire la palla, ma una penalità (illegal shift) vanifica la bella giocata da 19 yards. Salerno di nuovo spedisce la palla verso le mani di una ricevitrice, stavolta Amber Reed (gradito ritorno nelle file di Los Angeles), che però non riesce a bloccare la palla. Le Temptation perdono la palla per down. La difesa di Los Angeles ferma l'attacco di Seattle (da segnalare un sack di Ogom Chijindu su Matheny) e la palla torna alle Temptation in posizione assai favorevole, a 17 yards dalla meta. Le giocatrici in nero non si fanno sfuggire l'occasione e in tre giochi arrivano al touchdown, ottenuto con una corsa da 1 yard di Sherri Awagah, seguita dalla conversione da due punti della stessa Awagah: 16-8. Seattle ha solo 27 secondi per segnare prima che scada la prima metà di gioco. Matheny corre due volte e sulla terza azione lancia in area di meta dove Bryn Renda è bravissima a tuffarsi verso il punto in cui la palla sta cadendo e a mettere in mezzo la mano per prenderla senza farle toccare terra (touchdown da 11 yards, nell'immagine qui sotto). Sul tentativo di conversione, Monique Gaxiola intercetta il passaggio di Matheny. A metà gara, dunque, Los Angeles conduce per due punti, 16-14.


Nel terzo quarto, Seattle sorpassa le avversarie con un passaggio da 15 yards di Matheny a Mele Gilmore e conversione da due punti della stessa Matheny: 22-16 per le Mist. Los Angeles perde palla per down. Nel drive seguente Seattle arriva vicino alla linea di meta ma non riesce a varcarla. Un lancio di Matheny diretto a Renda in endzone viene quasi intercettato da Danielle Harvey.


Si entra intanto nell'ultimo quarto e Seattle finisce per perdere la palla per down a 5 yards dalla endzone. Los Angeles si riporta avanti con una corsa in meta da 8 yards in cui Sherri Awagah dimostra la sua potenza. Ancora Awagah aggiunge l'extra point che dà il vantaggio a Los Angeles: 23-22. Matheny passa a Brace che riceve a 20 yards dalla meta e corre in touchdown. La conversione non va a buon fine. Si va dunque sul 28-23 per Seattle con un minuto e 50 secondi a disposizione per Los Angeles per ribaltare il risultato. Le Temptation sono a 6 yards dalla meta quando Salerno dà un hand-off a Awagah. Sulla giocatrice di Los Angeles vanno al placcaggio Hanson e Gilmore. Hanson allunga la mano verso il pallone e lo spinge via dalle mani di Awagah (immagine qui sotto). La palla cade a terra e viene agguantata da Lashaunda Fowler tornando così a Seattle. E' il gioco decisivo: con 48 secondi da giocare, Matheny prende lo snap, mette il ginocchio a terra e lascia scorrere il tempo sino alla fine.


Il risultato finale è 28-23 per le Seattle Mist che festeggiano quindi il passaggio alla finale (la prima della loro storia) che si giocherà proprio nella loro città.


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