sabato 22 agosto 2015

LFL 2015, gara 14: Seattle prosegue la sua corsa

Nella quattordicesima partita del campionato 2015 della LFL, Seattle comincia bene con Mele Gilmore che riporta fino a 9 yards dalla meta il kickoff di Tamar Fennell. L'attacco delle Mist copre le ultime nove yards e conclude con una corsa in meta da una yard di Jessica Hopkins (nell'immagine di apertura). La conversione da due punti, un passaggio di K. K. Matheny per Bryn Renda, porta il risultato sull'8-0 per le giocatrici in verde. Las Vegas ribatte subito: al primo gioco del suo drive Dominique Maloy corre per 35 yards in meta: 6-8. Seattle si riporta presto avanti con un drive di tre giochi, comprendente un gran lancio di Matheny per Renda (29 yards) e concluso con uno shovel pass di Matheny a Danika Brace che prende la palla e corre in meta: 6-14. Maloy perde la palla per un intervento di Megan Hanson che è anche la più lesta ad agguantarla, ridando così il possesso del pallone a Seattle che sfrutta subito l'occasione: al  primo gioco Matheny lancia a Brace: combinazione da 20 yards e touchdown. Con uno shovel pass di Matheny a Brace arrivano i due punti della conversione: 6-22.  Stavolta Las Vegas è altrettanto rapida: al primo gioco del drive, Sindy Cummings passa a Cynthia Schmidt per una meta da 35 yards, seguita dall'extra point, realizzato con una corsa da Cummings: 13-22.

Si entra nel secondo quarto. Matheny, quando ha ormai addosso due avversarie, riesce a passare la palla a Lashaunda Fowler: giocata da 8 yards e touchdown. I due punti extra arrivano da una corsa della stessa Fowler: 13-30. Le Sin potrebbero riavvicinarsi con una corsa di Maloy che fila per 19 yards in area di meta ma la segnatura è annullata per un holding. Cummings cerca di rifarsi con un lancio verso la endzone che, però, viene intercettato da Kadi Findling (immagine qui sotto): palla di nuovo a Seattle sulle sue 3 yards per un drive che porta a una corsa da 33 yards di Brace in touchdown: 13-36. Al primo gioco del drive seguente, Cummings lancia lungo per Maloy ma subisce il secondo intercetto consecutivo, stavolta ad opera di Hopkins.


Seattle dà spettacolo: Renda, giocatrice in motion, riceve la palla da Matheny e corre verso il lato destro dove si ferma e fa un gran lancio di 30 yards per Hopkins (nelle due immagini sotto, Renda al lancio e Hopkins alla ricezione). Per festeggiare la grande giocata, Hopkins si fa passare da un assistente delle Mist una "pistola" giocattolo che spara banconote (crediamo finte). La conversione, una corsa di Stevi Schnoor, regala a Seattle altri due punti: 13-44.



Se Seattle è in serata di grazia, per Las Vegas tutto sembra andar male. Cummings si fa male ed esce dal campo lasciando il posto di quarterback a Brittany Henderson che si limita a dare un paio di hand-off, non sufficienti per raggiungere il primo down. Nel drive seguente, Maloy quasi intercetta un passaggio di Matheny ma poi le Mist vanno comunque in meta con una corsa da 6 yards di Schnoor: 13-50. Restano 15 secondi alla metà del tempo di gioco ma Las Vegas non ha neppure la forza di tentarci: invece che tentare il tutto per tutto, Henderson ferma il gioco mettendo il ginocchio a terra e fa scadere il tempo.

Dopo l'intervallo, Cummings rientra in campo ed è proprio lei a concludere con una corsa di 5 yards in meta il drive di Las Vegas: 19-50. Per la prima volta nella partita, la difesa delle Sin riesce a fermare l'attacco avversario: Lucy Hall fa un sack su Matheny e le Mist perdono la palla per downs.
Si entra nell'ultimo quarto. Cummings è ancora fuori e la posizione di quarterback è affidata a Tamar Fennell. Il drive si conlude con la perdita della palla per down. Dato che la partita è ormai vinta, Seattle decide di provare un paio di novità, affidando il ruolo di quarterback a Kadi Findling e quello di runningback a Erica Legaspi. Le due se la cavano egregiamente. Il drive è concluso in meta proprio da Legaspi, con una corsa da 2 yards, e nel gioco per la conversione Findling passa in endzone a Jena Weiss: 19-58. C'è un altro fumble di Maloy: a farle perdere la palla è Schnoor e ad acchiapparla e ridarla a Seattle è Legaspi, in evidenza, dunque, anche in difesa. Findling conclude il drive successivo con un passaggio da 4 yards in meta per un'altra riserva buttata in campo nel finale, Jessika Howard: 19-64. Le Sin non sono proprio in giornata e su un handoff da Fennell a Maloy arriva un altro fumble, con il pallone che, preso da Fowler, torna a Seattle. La difesa delle giocatrici in bianco riesce stavolta a fermare Seattle. Findling sfugge a due tentativi di sack ma poi viene messa a terra da Kelly Campbell e Tai Emery. Le Mist perdono la palla per down ma Las Vegas, nel tempo restante, non riesce a segnare.

La quarterback K. K. Matheny chiude con 10 passaggi completati su 16 per 116 yards e 3 passaggi da touchdown, senza alcun intercetto subito, e viene eletta miglior giocatrice della partita, riconoscimento che festeggia con agitata esultanza in campo. A fine partita gioca a fare la vamp sdraiandosi sulla barriera di bordo campo e, se l'intento è scherzoso, il risultato è comunque molto sexy, come mostra l'immagine qui sotto. Congratulazioni!


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