mercoledì 29 luglio 2015

Abbracci per le giocatrici di Atlanta (e i fianchi di Heather)

Le Atlanta Steam stanno entrando in campo per la partita contro le Omaha Heart. Jodie Nettles salta tra le braccia di un fan. Non sappiamo se si tratti di una persona a lei legata (il compagno, un parente, un amico), ma potrebbe essere anche uno sconosciuto che certamente avrà gradito la simpatica iniziativa.

Alla fine del secondo quarto la quarterback Dakota Hughes ha lanciato un passaggio da touchdown per Lauran Ziegler. La bella Lauran, dopo aver segnato la meta, è saltata sulla barriera di bordo campo per ricevere l'abbraccio dei tifosi e lì è stata raggiunta da Dakota.
Insomma, le giocatrici delle Atlanta Steam hanno vinto non solo dal punto di visto sportivo (71-13 il risultato finale) ma anche per la disponibilità al contatto, anche fisico, con i loro fan. Delle very special girls!


E, visto che si parla di abbracci, qui sotto una bellissima immagine della partita con Althea McNichol (con il numero 4) e Adrian Purnell (numero 3).


Concludiamo questo post con un momento all'inizio del terzo quarto della partita. Per fermare la bravissima (e bellissima) Heather Hudson una giocatrice di Atlanta le afferra gli slip abbassandoli un po' sul fianco sinistro della giocatrice di Omaha.


martedì 28 luglio 2015

LFL 2015, gara 12: Atlanta ancora a valanga su Omaha

Le Atlanta Steam ospitano le Omaha Heart nella dodicesima partita annuale della Legends Football League.

Atlanta comincia col piede giusto: Nas Johnson riporta il kickoff di Jackie Hake fino a 13 yards dalla endzone. Atlanta cerca un gioco estroso mandando la quarterback Dakota Hughes a fare da ricevitrice, ma, sul lancio di Lauran Ziegler, Dakota non riesce a trattenere la palla. L'appuntamento con la meta, comunque, è solo rimandato: a varcare la linea è Nas Johnson con una corsa da 4 yards. Omaha gioca un buon drive arrivando fino a 2 yards dalla meta. Adrian Purnell provvidenzialmente fa cadere a terra un passaggio di Anonka Dixon diretto a Sarah Jane Thompson in area di meta. Le Heart perdono palla per down.

Con il drive seguente di Atlanta si entra nel secondo quarto e dopo mezzo minuto circa le Steam raddoppiano con una corsa da 3 yards di Hughes (nell'immagine di apertura), seguita da un extra point di Nas Johnson: 13-0. La linea di Omaha non riesce a trattenere la potente difesa di Atlanta. Keyhon Harrison e Ciara McMillan fanno un sack su Dixon e, al gioco seguente, Dixon si prende un altro sack, stavolta da Leanne Hardin. Le Heart, al quarto down con 18 yards da guadagnare e in posizione vicina alla loro endzone, optano per un punt, eseguito da Hake. Al drive seguente, comunque, Atlanta raggiunge ancora la meta con una corsa da 15 yards di Hughes. Con l'aggiunta dell'extra point di Jessi Locklear si va sul 20-0. Omaha prova a cambiare quarterback e affida il compito a Lindsey Howell; l'esito, purtroppo per le povere Heart, è comico: al primo gioco sullo snap il pallone finisce dritto sulla visiera del casco di Howell (immagine sotto), cade a terra e viene afferrato da Jayne Caldwell delle Steam. Proprio Caldwell conclude il drive successivo con una corsa da 3 yards in meta e, con l'extra point di Ziegler, si va sul 27-0.


C'è ancora un fumble sullo snap delle Heart e Ziegler prende il pallone, ma stavolta va bene a Omaha: l'azione è annullata per una penalità. Al gioco seguente Purnell fa un sack su Howell. Nuovo cambio in posizione di quarterback: stavolta viene mandata a farlo Heather Hudson. Non cambia, però, la musica: nei due giochi seguenti ci sono altrettanti fumble sullo snap: sul primo Hudson riesce comunque ad acchiappare la palla conservandone il possesso per Omaha ma sul secondo la palla viene afferrata da Hardin e torna ad Atlanta. Da parte sua, le Steam non sbagliano un colpo. Hughes lancia lungo per Jodie Nettles che riceve in tuffo all'indietro; la difesa delle Heart si ferma come se il gioco fosse finito ma nessuna di loro ha toccato Nettles a terra dopo la ricezione. La giocatrice di Atlanta quindi si rialza e riparte. Hudson accenna un placcaggio senza convinzione e Nettles se ne va indisturbata in meta. Alla giocata, da 42 yards complessive, segue l'extra point di Nas Johnson: 34-0. Al primo gioco del seguente drive di Omaha, altro errore sullo snap: la palla finisce in area di meta, Hudson si butta sulla palla per impedire alle avversarie di prenderle: impedisce la meta ma deve concedere un safety: è Dina Wojowski a finire su Hudson e conquistare i due punti per Atlanta: 36-0. Palla che ritorna alle Steam e al primo gioco Hughes combina con Ziegler per un touchdown da 35 yards (immagine qui sotto). L'extra point è di Nas Johnson e si va sul 43-0. Omaha cambia ancora quarterback: stavolta prova con Stephanie Baer che riesce a prendere la palla dallo snap senza fumble e corre per 11 yards. Nonostante manchi pochissimo tempo alla fine della prima metà di gioco, le Heart non rischiano il lancio e tentano un'altra corsa e con questa il tempo finisce.


Comincia il terzo quarto e in posizione di quarterback per le Heart torna Hudson. La bella ex giocatrice di Baltimore riesce in effetti a gestire bene il drive e lo conclude lei stessa in meta (immagine sotto) con una corsa da 12 yards (6-43): è il primo touchdown dell'anno per Omaha che, dopo averne subiti ben 273, segna i suoi primi punti annuali. Non che questo, ovviamente, cambi le sorti della partita, saldamente in mano alle Steam che segnano ancora con un lancio di Hughes per Purnell, che sfugge al placcaggio e copre le yards restanti mettendo a segno una meta da 22 yards complessive. L'extra point è di Locklear e il punteggio sale a  50-6. Omaha non perde il vizio e c'è ancora un fumble sullo snap: Hudson riprende la palla, ma la linea offensiva delle Heart è un colabrodo e arrivano ben quattro Steam (Leanne Hardin, Alfye Gore, Coco Montgomery, Jayne Caldwell) a stendere la povera Hudson. Omaha perde palla per down a 8 yards dalla endzone. Atlanta, da parte sua, la azzecca al primo tentativo: corsa di 42 yards di Nas Johnson fino in meta. La stessa giocatrice realizza l'extra point e si va sul 57-6.


Comincia l'ultimo quarto. Omaha continua con i fumble, stavolta non sullo snap ma su una corsa di Amanda Hogan: è Caldwell a farle perdere la palla che resta, però, a Omaha grazie a Hudson che la acchiappa. Comunque Omaha non conclude in meta il drive, perdendo il possesso per down. Le Steam ritentano un gioco con Ziegler quarterback e Hughes receiver, ma le cose vanno male. Il passaggio di Ziegler è toccato ma non trattenuto da Hughes e la palla viene intercettata da Thompson. Hudson prende confidenza col suo nuovo ruolo e tira un pallone verso Thompson: stile non da manuale, magari, ma giocata efficace: touchdown da 23 yards. Hudson, indubbiamente la migliore delle Heart, aggiunge l'extra point (13-57). Le Steam sono però implacabili: ancora una volta basta loro un gioco: corsa di 35 yards della straordinaria Ziegler in meta. L'extra point va a buon fine con un passaggio di Hughes a Wojowski. Un passaggio di Hudson viene quasi intercettato da Carolyn Wright e poi Omaha perde palla per down. Non manca molto ma le Steam non si accontentano di far passare il tempo. Hughes, eletta MVP della partita, spedisce un pallone in area di meta per Jessica Johnson e l'extra point di Locklear porta il punteggio sul definitivo 71-13. Nel'ultimo mezzo minuto le Heart non riescono a segnare.

Per Omaha, dunque, ancora una larghissima sconfitta, anche se questa volta ha almeno messo qualche punto sul tabellone.

Risultato finale: Omaha Heart @ Atlanta Steam 13-71.

sabato 25 luglio 2015

LFL: Jessica Hopkins tra le braccia dei fan

Un episodio simpatico nella partita tra le Seattle Mist e le Los Angeles Temptation. Le Mist segnano un importante touchdown con un lancio della quarterback K.K. Matheny a Jessica Hopkins.

Jessica segna e, con una elegante giravolta in aria, salta (come già aveva fatto in passato) tra le braccia dei fan presenti in quel punto dietro la barriera di fondo campo, regalando così ai fortunati spettatori, capitati proprio nel posto giusto, la possibilità di appoggiare una mano su una delle più brave e belle giocatrici.

Per loro sicuramente un momento gradevole, ma anche la brava Jessica ha apprezzato l'essere apprezzata e ha messo una foto di quel momento come immagine profilo della sua pagina Facebook.


Complimenti dunque a Jessica per la meta realizzata (nell'immagine qui sotto), e in generale per le sue doti sportive, per la sua bellezza e per la simpatica disponibilità mostrata verso i suoi tifosi. Una very special girl!


venerdì 24 luglio 2015

LFL 2015, gara 11: Seattle batte Los Angeles

Dopo due partite decise per un solo punto con una vittoria a testa, le Seattle Mist e le Los Angeles Temptation si affrontano per la terza volta in questa campionato. Si gioca a Seattle. La difesa della squadra di casa, in verde, si mostra subito reattiva. In un drive in cui spicca Kady Findling che fa cadere a terra un lungo lancio della quarterback avversaria Michelle Angel, le Temptation perdono la palla per down. Le Mist hanno l'occasione di portarsi avanti e lo fanno con un lancio da 5 yards di K.K. Matheny per Bryn Renda: 6-0 per Seattle. Nel drive seguente, si mette in luce Katie Whelan che mette fine a due azioni consecutive di Los Angeles con altrettanti sack su Angel. I due sack portano Los Angeles a un quarto e 13 che non riescono a convertire. Anche Seattle però, nel drive seguente, perde il possesso per down.

Nel secondo quarto, una corsa di 18 yards di Carmen Bourseau (nella foto sotto) e l'extra point della stessa giocatrice portano le Temptation avanti di un punto: 7-6. Le Mist replicano con un lungo lancio di 31 yards di Matheny ancora per Renda (la sua ricezione nella foto di apertura): 12-7 per Seattle. Il botta e risposta prosegue con Sherri Awagah che corre per 9 yards in meta: 13-12 per Los Angeles. Nel drive successivo, Seattle perde la palla per down. Los Angeles ha l'occasione per allungare il passo, ma la difesa di Seattle si conferma in forma. Megan Hanson fa perdere la palla a Angel e Whelan la agguanta: la palla torna alle Mist con 21 secondi a disposizione. Non molto, dunque, il tempo, ma è sufficiente per Seattle: a 3 secondi dalla fine della prima metà di gioco Renda entra in meta con una corsa da 1 yard. Angel, nei tre secondi restanti, ha tempo solo per provare a sparare un lungo lancio che cade incompleto.


Nel terzo quarto, Seattle aumenta il distacco con un passaggio da 13 yards di Matheny a Jessica Hopkins: 24-13 per le Mist. La bella Jessica fa un ulteriore regalo ai suoi fan dietro la endzone e salta tra le loro braccia. Danika Brace pone fine al seguente drive di Los Angeles intercettando un passaggio di Angel. Danika riporta la palla fino a 12 yards dalla linea di meta: una situazione molto favorevole per Seattle che, però, stavolta non sa approfittarne. La difesa delle Temptation blocca i tentativi delle avversarie che si arrestano a 4 yards dalla endzone.

Si entra nell'ultimo quarto. A Los Angeles servono due mete ma non riescono a segnarne neppure uno. Arrivano con un lungo drive fino a 9 yards dalla meta e lì perdono palla per down. Seattle gestisce il pallone sino alla fine e conserva il risultato sul 24-13.

Nel gruppo californiano salta qualche nervo. Sorvolando su qualche diverbio con spintoni tra le giocatrici da entrambe le parti, comunque calmato velocemente, altri episodi non sono stati edificanti. Ogom Chijindu, giocatrice sempre estroversa, anche talora in modo provocatorio, stavolta supera decisamente il confine con la scorrettezza. A gioco fermo colpisce sul caso Bryn Renda che, da parte sua, evita lo scontro e alza le braccia per invitare alla calma e chiudere lì l'episodio. Chijindu, però, si ripete a fine gara allungando una manata al volto di Kady Findling. Brutto comportamento anche dell'allenatore della difesa Tui Suiaunoa che, nello spogliatoio, dà uno spintone a Monique Gaxiola. Le compagne di squadra accorrono subito intorno a Monique, giustamente risentita, mentre l'allenatore capo Dave Bizub allontana il suo vice. Monique ha fatto la storia delle Temptation, in particolare (ma non solo) in difesa. In questa partita schierata anche come centro e ha svolto il suo compito impeccabilmente. Insomma, a Los Angeles dovrebbero farle un monumento, altro che prenderla a spintoni!

Nella foto sotto, Monique dopo il diverbio con Suaianoa: persino quando è stanca per la partita, delusa per la sconfitta e seccata per il comportamento dell'allenatore della difesa, è sempre bellissima e sexy!



mercoledì 22 luglio 2015

Kendall Jenner, una bellissima scollatura

La bella Kendall Jenner è sorella, per parte di madre, di Kim Kardashian, una specialista dell'arte di farsi notare. E anche Kendall promette bene in questa specialità.

La diciannovenne Kendall (nata a Los Angeles il 3 novembre 1995), infatti, per girare per New York ha scelto un abito bianco, semplice ed elegante, ben valorizzato da una profonda scollatura, sensuale e raffinata: un capo, ovviamente, da indossare senza reggiseno e così ha fatto Kendall.

Il risultato è molto gradevole da vedere. Complimenti a Kendall per la bella scelta.


martedì 21 luglio 2015

LFL 2015, gara 10: Seattle batte Las Vegas


Le Seattle Mist sono ospiti delle Las Vegas Sin nella decima partita dell'anno della LFL.

Le Mist, nel loro primo drive, perdono la palla su un hand-off da K.K. Matheny a Lily Granston: la palla finisce a terra e viene presa da Kim Jack, ex giocatrice delle Baltimore Charm ora in forza a Las Vegas. Neppure le Sin, però, portano a segno il loro drive che si conclude quando, su un quarto down, Katie Whelan e Danika Brace fanno un sack alla quarterback avversaria Sindy Cummings. Nel drive seguente, però, le Mist vanno a segno con un'azione rocambolesca. Seattle è a 9 yards dalla endzone. Lo snap cade a terra; Matheny raccoglie il pallone ma si ritrova sotto la pressione della difesa di Las Vegas e butta in aria il pallone verso l'area di meta; la palla rimbalza sul bordo della barriera di fine campo e viene acchiappato da Jessica Hopkins: touchdown (nell'immagine sotto). Con l'extra point di Stevi Schnoor si va sul 7-0. Al terzo gioco del drive successivo le Sin combinano un guaio: lo snap è alto e la palla finisce nella loro endzone; Whelan è lesta a buttarsi sulla palla e a segnare così la seconda meta dell'incontro. Con un altro extra point di Schnoor il punteggio diventa 14-0. Ma anche Las Vegas ha un asso nella manica ed è Dominique Maloy: la forte runningback al primo gioco del drive prende la palla e la porta direttamente in meta: 14-6.


Nel secondo quarto, le Mist si riportano avanti. Matheny lancia per Bryn Renda che afferra il pallone e segna: gioco da 19 yards e touchdown (immagine sotto); segue l'extra point di Hopkins: 21-6. Dopo un drive a testa senza segnature, è Las Vegas a portare a casa una meta: screen pass di Cummings per Tamar Fennell che prende la palla e conclude in meta la giocata da 9 yards. La stessa Fennell segna l'extra point. Si va sul 21-13 con una manciata di secondi a disposizione delle Mist prima che giunga l'halftime. L'occasione per le giocatrici di Seattle c'è: in un bel gioco a sorpresa Bryn Renda ricevuto il pallone dalla quarterback lancia bene la palla ma Hopkins, destinataria del passaggio, stavolta non è all'altezza della sua solita bravura e si lascia sfuggire il pallone e un touchdown sicuro.


Al primo gioco dopo il kickoff, Maloy raddoppia: altra corsa da 35 yards, anche se stavolta è favorita dalla disattenzione della difesa di Seattle che si ferma dopo che Granston afferra Maloy e la trascina a terra; tuttavia il corpo della giocatrice di Las Vegas ha semmai toccato quello dell'avversaria a terra ma non il terreno e dunque il gioco è vivo e la runningback delle Sin fila via in meta: 21-19. Le Mist però riprendono il passo e Matheny combina con Megan Hanson un touchdown da 9 yards: 27-19. Cummings prova dei lanci lunghi. Uno viene quasi intercettato da Hopkins. Un altro, su un quarto down, non viene trattenuto dalla pur brava Cynthia Schmidt e così la palla torna a Seattle, che ne approfitta. A segnare è Schnoor con una corsa da 16 yards nella quale rompe quattro tentativi di placcaggio. La stessa Schnoor aggiunge l'extra point: 34-19.

Nell'ultimo quarto, Schnoor ancora in evidenza: fa cadere la palla a Cynthia Schmidt e poi lei stessa la afferra ridandola così a Seattle. Sono male coordinate le Mist in un gioco in cui lo snap finisce sulla gamba della giocatrice che sta facendo la motion: il fumble è coperto comunque da Matheny. Seattle perde la palla per down a 3 yards dalla meta con 1 minuto e 49 da giocare. Cummings fa un lancio da 20 yards nell'angolo destro dell'area di meta per Maloy che acchiappa il pallone con una ricezione acrobatica che conferma le qualità atletiche di questa ottima giocatrice. L'azione dell'extra point è un po' laboriosa ma Cummings riesce a passare a Jack che si prende il punto: 34-26. Il tempo non è, però, molto. Le Sin giocano ovviamente la carta dell'onside kick, calciato da Fennell, ma Schnoor non si fa sfuggire il pallone. Le Mist, quindi, lasciano scadere il tempo restante.

Risultato finale: Seattle Mist @ Las Vegas Sin 34-26

lunedì 20 luglio 2015

The Body Issue 2015: la bellezza dei corpi delle atlete

Lo sport aiuta a mantenere il fisico in forma. Anche dal punto di vista estetico, come dimostra l'annuale numero speciale della rivista "ESPN" chiamato "The Body Issue" in cui vengono presentate le foto di atlete (e anche atleti, ma in questo blog ci occupiamo delle ragazze) che mettono in mostra la bellezza dei loro corpi posando in nudi magari non molto azzardati, con le parti "hot" coperte, ma che mettono comunque in risalto molto gradevolmente la bellezza dei corpi delle sportive.

Nell'immagine di apertura si può ammirare la nuotatrice Natalie Coughlin, bellissima e con un curriculum sportivo di altissimo livello che comprende tre ori olimpici.

Ali Krieger ha appena vinto i mondiali di calcio con la nazionale USA. E la foto per "The Body Issue" è sicuramente un altro successo.


Da applausi anche la partecipazione della skateboarder Leticia Bufoni...


... e quella della ginnasta Aly Raisman:


Per altre atlete che hanno partecipato e per dare un'occhiata alle annate precedenti (ne vale la pena!), potete andare alla pagina internet di The Body Issue.

sabato 18 luglio 2015

Calciatrici, coppe e coppie

La nazionale statunitense ha vinto la coppa del mondo di calcio femminile battendo in finale il Giappone per 5-2.

Nei festeggiamenti delle giocatrici per la vittoria rimarrà indelebile la bellissima immagine del bacio tra la capitana Abby Wambach e la moglie Sarah Huffman, sposata nel 2103 alle Hawaii. Sarah, ex calciatrice, era sugli spalti e si è calata giù per poter dare un bacio a Abby.

Wambach è un pilastro del calcio USA, con 249 partite e 183 gol in nazionale. Nel 2012 è stata eletta dalla FIFA miglior giocatrice del mondo. In tale graduatoria ha raccolto anche un secondo posto (2013) e due secondi posti (2011 e 2014).


Qui sotto un video del bacio:


Un'altra coppia di calciatrici che è giunta al matrimonio è quella formata da Erin McLeod, anche lei in campo nel recente mondiale come portiere della nazionale canadese, con la quale ha giocato più di 100 partite, e Ella Masar, statunitense, compagna di squadra di Erin nelle Houston Dash. Qualche giorno fa le due hanno messo online le foto del loro matrimonio. Congratulazioni!


giovedì 16 luglio 2015

Violante Placido: topless... e anche qualcosa in più!

La bellissima Violante Placido, al mare con marito e figlio, ha giustamente optato per una più completa abbronzatura  e una maggiore libertà mettendosi in topless.

Anche esteticamente la scelta è azzeccatissima: il topless permette di apprezzare appieno il bel seno dell'attrice che, nelle foto pubblicate dal magazine Diva e donna, fa davvero un figurone! Congratulazioni a Violante!

Vanno fatti i complimenti anche al fotografo che, attentissimo, oltre ad immortalare il topless, non si fa sfuggire un momento in cui la bella Violante, sistemandosi gli slip, lascia vedere un po' sotto: una piccante e simpatica ciliegina sulla torta per una vacanza che ha messo in luce la bellezza dell'attrice.



domenica 5 luglio 2015

Dalla Corte Suprema degli USA sì al matrimonio gay

La Corte Suprema degli Stati Uniti d'America ha deciso: il matrimonio è un diritto per tutti e, quindi, anche per due persone dello stesso sesso. Negare il matrimonio a una coppia gay è incostituzionale. Già alcuni stati degli USA, più illuminati, avevano garantito questo diritto. Ora dovrà valere per tutti, anche per quelli più retrogradi, che ancora lo negavano.

La storica decisione è stata approvata con cinque voti favorevoli e quattro contrari: si festeggia, dunque, il successo ma si può anche restare sorpresi dal fatto che, in un consesso che dovrebbe essere un baluardo del diritto, il successo è arrivato per un solo voto di scarto e ben 4 membri su 9 hanno dato più importanza ai loro pregiudizi che ai diritti dei loro cittadini.

L'immagine di apertura è una foto del matrimonio di due ragazze, Felicity e Alanna, a San Diego (foto dal blog A bicycle built for two, dedicato ai matrimoni tra donne)

venerdì 3 luglio 2015

La classifica del blog (giugno 2015)

Sono state 6946 le visite al blog a giugno. Ora siamo a 375.075.

Per il quarto mese consecutivo la palma del post più letto va alla bellissima e spigliatissima Val Midwest, con 410 visite. Non cambiano, rispetto al mese precedente, neppure secondo posto (per le giocatrici della LFL nude per Playboy, 326 visite) e terzo (per Elena Anaya, 164).

Nella top ten mensile segnaliamo la presenza del post con la strepitosa wardrobe malfunction di Jaleesa McCrary: la bellissima e bravissima giocatrice della LFL, in seguito a un tentativo di placcaggio, si è ritrovata con il sedere completamente scoperto: indubbiamente una delle più spettacolari "scoperture" della storia del campionato più sexy del mondo!

Ecco la top ten mensile:


Nella classifica all-time la bella Val guadagna due posizioni portandosi al settimo posto.


Nella classifica mensile delle ricerche per parole vince con 6 ricerche Sofia Hellqvist, la modella sexy il cui nome ha occupato le cronache per il matrimonio con il principe di Svezia.

A pari merito con la bella Sofia c'è anche... il nostro blog! ;-)

Seguono con 5 ricerche la tennista Agnieska Radwanska, con 4 Federica Morelli, con 3 la modella Cheyenne Lutek e le giocatrici della LFL Chrisdell Harris e Jessica Hopkins.

Non cambiano le prime posizioni nella classifica all-time delle ricerche per parole.

Nella classifica dei post recenti (ultimi tre mesi), vincono le giocatrici della LFL: primo posto per il post sulla seconda partita del campionato (Atlanta-Omaha, 92 visite) e terzo per la gara inaugurale (Chicago-Atlanta, 81). Tra le due partite, secondo posto per il post con la foto della modella completamente nuda nella Città Proibita di Pechino (89).

giovedì 2 luglio 2015

LFL: le Bliss mostrano il loro talento... e non solo!


Nella netta vittoria contro le Omaha Heart (40-0), le Chicago Bliss mettono in mostra le loro doti sportive... ma non solo!

Si parte già dalla loro prima azione in attacco. Alli Alberts, bravissima in questa partita, va a prendere il pallone lanciato da Heather Furr e, nel placcaggio che riceve, i suoi slip finiscono un po' giù (vedi l'immagine di apertura). L'immagine non è molto rivelatrice, purtroppo (se ne avete di migliori, fateci sapere!... e questo vale anche per le altre azioni di cui parliamo in questo post, naturalmente), ma non lascia comunque dubbi su quanto sia sexy la bionda receiver delle Bliss.

Nel secondo quarto tocca alla runningback Chrisdell Harris. Peccato che la giocatrice indossi degli slip sotto quelli della divisa: in questa occasione, se non li avesse indossati, sarebbe stato valorizzato maggiormente il bel fisico della giocatrice.


Nel terzo quarto, tocca alla bellissima Deena Fagiano, un po' scoperta dal tentativo di fermarla effettuato da Jackie Hake.



Qui sotto un'altra immagine di Deena che valorizza, invece, la scollatura dell'atleta.


Bellissime e bravissime! Delle very special girls!

mercoledì 1 luglio 2015

LFL 2015, gara 9: non bastano i rinforzi a Omaha contro Chicago

Dopo tre tremende batoste (0-79 con Atlanta, 0-49 con Chicago, 0-62 nella seconda sfida con Atlanta), le Omaha Heart hanno reclutato qualche rinforzo. Sono così tornate sui campi della LFL Heather Hudson (ex Baltimore Charm), Leekplay Paye (ex Minnesota Valkyrie), Anonka Dixon (ex quarterback di Miami Caliente e Orlando Fantasy). Non è però bastato per competere con le Chicago Bliss, tra le quali ha brillato particolarmente Alli Alberts (a sinistra, con il numero 1, nella foto di apertura; al centro, con il 5, c'è Deena Fagiano che fa un ballo ancheggiando in modo molto sexy, a destra con il 14 Jamie Barwick).

Al primo drive, Chicago perde la palla per down. Lo stesso comunque fa Omaha, mentre al drive seguente le Bliss non sbagliano e concludono con una corsa in meta da 6 yards di Chrisdell Harris, con conversione della stessa Harris: 7-0. Al primo gioco del drive seguente, Dixon, nel fare una finta di lancio, si lascia sfuggire il pallone che rotola in endzone dove lo acchiappa Yashi Rice: touchdown (nell'immagine qui sotto). Con la conversione su corsa di Furr si va sul 14-0. Non meglio va il successivo drive di Omaha: al secondo gioco, Dixon lancia lungo e Alli Alberts intercetta la palla.


Si entra nel secondo quarto. Anche Chicago fa qualche pasticcio: in un pitch di Furr a Harris la palla cade a terra ma, per fortuna delle Bliss, viene afferrata da una loro giocatrice, Deena Fagiano. Furr lancia per Alberts ma stavolta la spunta Omaha: Hudson, bella e brava, riesce a impedire la ricezione. Chicago perde la palla per down. Nel drive seguente, Dixon subisce un sack da Furr. Omaha perde palla per down a due passi dalla endzone di Chicago. Le Bliss aumentano quindi il vantaggio con uno screen pass di Furr per Harris che corre fino in meta (16 yards) a 16 secondi dalla fine della prima metà di gioco. Nei secondi restanti, Dixon prova un lancio lungo, ma Alberts, in questa partita veramente in gran forma, mette a segno il secondo intercetto della partita. All'intervallo si è sul 20-0.

Il terzo quarto comincia con Hudson che effettua un buon ritorno del kickoff di Dominique Collins. Ancora una volta a Omaha manca però il tocco finale: le sue azioni si fermano a 6 yards dalla meta. Le Bliss attarversano il campo e concludono con una meta: screen pass di Furr per Chabria Survillion, gioco da 2 yards e touchdown (nell'immagine sotto), cui si aggiunge l'extra point (Furr passa a Stephanie Murry): 27-0. Continua la giornata no di Dixon che riceve un sack da Nneka Nwani e perde la palla, che resta comunque alle Heart grazie alla prontezza di Hudson. Quindi Chantell Taylor, Yashi Rice e Heather Furr mettono nuovamente a terra con un sack la povera Dixon. Omaha ancora una volta perde la palla per down.


Si passa nell'ultima frazione di gioco e c'è una meritata meta per Alberts (nell'immagine sotto, in mezzo a due giocatrici di Omaha che cercano invano di impedirle la segnatura), che riceve un lancio di 6 yards di Furr. Con l'extra point su corsa della stessa Furr si va sul 34-0. C'è un fumble nell'hand-off tra Dixon e Hudson e la palla viene presa da un'avversaria (Rice): era un quarto down e la palla sarebbe stata persa anche se l'avessa ripresa una giocatrice di Omaha, ma ancora una volta le Heart mostrano di non riuscire proprio ad entrare in partita. La situazione sarebbe favorevole per Chicago, che parte a 11 yards dalla meta, ma stavolta anche le Bliss non giocano bene le loro carte e perdono palla per down. Nwani fa poi un altro sack su Dixon che nell'azione ha pure un leggero infortunio che la tiene fuori campo per due azioni, dopo le quali rientra, ma senza riuscire neppure stavolta a condurre le Heart a segnare. Chicago segna ancora con un passaggio di 5 yards di Furr a Murry: 40-0. Omaha conclude una partita ancora disastrosa con un fumble sullo snap di Shawntrielle Tilmon a Dixon: la palla è conquistata da Furr. Chicago a questo punto si limita a far finire il tempo con un paio di quarterback kneel.


Neppure l'arrivo di giocatrici che si erano distinte in altre squadre è riuscito a portare Omaha non diciamo alla prima vittoria ma nemmeno a segnare almeno un punto. Dopo quattro incontri, le Heart hanno quattro sconfitte, 0 punti segnati e 230 subiti. Anonka Dixon, molto attesa, ha deluso le aspettative. Brava invece Heather Hudson, ma ovviamente da sola non può fare troppo.

Risultato finale: Chicago Bliss - Omaha Heart 40-0.