mercoledì 24 giugno 2015

LFL 2015, gara 8: altra sfida all'ultimo punto tra Seattle e Los Angeles

Anche la seconda partita dell'anno tra Seattle Mist e Los Angeles Temptation, giocata al Los Angeles Coliseum, si risolve per un solo punto.  Los Angeles non può schierare la fortissima quarterback Ashley Salerno e il suo posto è assegnato a Michelle Angel che si mostra comunque determinata e sicura.

Al primo drive porta la squadra fino alla meta ed è lei stessa, con una corsa da una yard, a varcare la linea: 6-0. Seattle ribatte al drive seguente, che si conclude con un passaggio da touchdown di 16 yards di K.K. Matheny per Jessica Hopkins (nell'immagine sotto) e la trasformazione di Stevi Schnoor (nella foto di apertura con il numero 2 insieme a Lashaunda Fowler con il 10 e Deanna Shaper-Kotter con il 20). Le Mist si portano avanti di un punto (7-6).



All'inizio del secondo quarto, Hopkins intercetta un lancio di Angel, ridando così la palla a Seattle che coglie l'occasione per portarsi avanti, con un passaggio in meta di 5 yards di Matheny per Lashaunda Fowler, seguito dalla trasformazione di Fowler: 14-6 per le giocatrici in verde. Los Angeles ribatte prontamente. Angel passa la palla a Danielle Harvey (nell'immagine seguente) che riceve e corre le restanti yards fino in meta. Le Temptation decidono per la trasformazione da due punti per arrivare al pareggio e riescono nell'intento con un passaggio di Angel a Sherri Awagah. Sul drive seguente, Seattle non arriva in meta e cede la palla alle avversarie a 48 secondi dal termine della prima metà di gioco. Lily Granston salva Seattle facendo cadere a terra un pallone che era ormai nelle mani di Harvey in area di meta. Nell'ultimo gioco della prima metà, Angel passa a Carmen Bourseau che tocca la palla senza afferrarla: il pallone si impenna e finisce nelle mani di Danika Brace: con questo intercetto finisce la prima metà di gioco.


Nel terzo quarto, Seattle si riporta avanti con una corsa in meta da 4 yards di Stevi Schnoor e la trasformazione di Hopkins: 21-14. Le Temptation replicano con un passaggio da touchdown di 2 yards di Angel per Harvey. Los Angeles decide di tentare di superare le avversarie e sceglie la tarsformazione da due punti, ma il lancio di Angel viene intercettato da Megan Hanson che porta il pallone sino in meta: l'azione non è però reputata dagli arbitri valida per i due punti per Seattle e il punteggio è ora 21-20 per Seattle.

Nell'ultimo quarto, Seattle segna ancora con un passaggio di Matheny da 8 yards per Bryn Renda. Sul tentativo di extra-point, Harvey fa un sack su Matheny. Risultato quindi sul 27-20 per Seattle e palla a Los Angeles. Deanna Schaper-Kotter e Stevi Schnoor fanno un sack su Angel, ma la quarterback di Los Angeles ribatte poi con un gran lancio per Monica Jaramillo per 32 yards totali (la receiver prende la palla sulle 9 e corre fino in meta). Los Angeles può decidere se tentare la conversione da un punto per il pareggio o quella, un po' più difficile (dalle 3 yards invece che da 1) da due per la vittoria. Opta per la seconda, ma il passaggio di Angel per Bourseau è incompleto. Le Temptation tentano di riprendere la palla con un onside kick, ma Hopkins accompagna la palla fuori dal campo. Seattle porta un po' avanti la palla e poi, raggiunto un ultimo primo down, si limita a far finire il tempo e portare a casa la vittoria per 27-26.

Risultato finale: Seattle Mist - Los Angeles Temptation 27-26

Nessun commento:

Posta un commento