venerdì 19 giugno 2015

LFL 2015, gara 7: Los Angeles - Seattle decisa per un solo punto

Esordio stagionale per le Seattle Mist, rinforzate con due giocatrici provenienti dalle Jacksonville Breeze, la quarterback K. K. Matheny e la receiver Bryn Renda, e con il ritorno di Danika Brace. Davanti al loro pubblico, le Mist sfidano le Los Angeles Temptation.

Doppio rovesciamento nel primo drive della partita. Matheny lancia verso Brace ma il passaggio è alto e supera la giocatrice di Seattle finendo intercettato da Michelle Angel; sul ritorno, però, la stessa Brace fa perdere la palla a Angel e Stevi Schnoor, agguantandola, la ridà alle Mist che concludono poi il drive con una corsa da 2 yards in meta di Lashaunda Fowler, seguita dalla trasformazione, anch'essa con una corsa, di Jessica Hopkins: 7-0 per Seattle. Ashley Salerno mostra la potenza del suo braccio: su un lungo lancio verso Amanda Ruller copre bene Megan Hanson, ma poi la quarterback di Los Angeles ottiene la meta con un passaggio a Christina Sagarminaga che riceve e corre in meta: giocata da 24 yards. Non andando a segno la trasformazione, le Temptation restano sotto di un punto: 6-7.


Si entra nel secondo quarto e Seattle perde palla per down, così come fa Los Angeles nel drive successivo. Va a segno invece il successivo drive di Seattle, concluso con un passaggio da 2 yards di Matheny a Brace. Non riesce la trasformazione. Seattle passa vanti per 13-6. Deanna Shaper-Kotter fa un sack su Salerno. Si arriva ad un quarto down e 12 per le Temptation, lontane 37 yards dalla meta: una situazione non certo facile, ma Salerno mostra ancora la sua classe e il suo braccio e spara un gran passaggio per Monica Jaramillo che riceve e quindi corre le rimanenti 7 yards fino alla meta (nella foto di apertura Ashley sta per lanciare il pallone e in quella qui sotto Monica entra in area di meta). Los Angeles sceglie di tentare la trasformazione da due punti, portata a buon fine con un passaggio di Salerno a Angel. Il punteggio passa sul 14-13 per Los Angeles. La scelta si rivelerà decisiva. Nella seconda metà di gioco, infatti, non ci sarà nessuna segnatura, con grandi prestazioni delle difese delle sue squadre.


Nel terzo quarto Los Angeles perde palla per down. Nel drive seguente Harvey fa buona guardia su un passaggio in end zone diretto a Hopkins. La difesa delle Temptation mette sotto pressione Matheny che tenta di buttare avanti un pallone, ma rischia di essere intercettata da Monique Gaxiola. Quindi la stessa Gaxiola fa perdere la palla a Matheny e Harvey la agguanta: palla a Los Angeles a 7 yards dalla propria area di meta. La situazione sembra favorevole, ma la difesa di Seattle caccia indietro le giocatrici in nero che perdono palla per down (intanto è cominciato l'ultimo quarto). Seattle avanza fino a 4 yards dalla meta, ma perde palla per down. Nel drive successivo un brutto momento: Salerno, in un'azione, viene colpita alla schiena da un ginocchio di Brace e deve abbandonare il campo. La posizione di quarterback viene affidata a Michelle Angel. Le Temptation perdono la palla per un fumble di Carmen Bourseau, oggi meno incisiva del solito, anche per la solidità della difesa avversaria: lo causa Brace e la palla è acchiappata da Schnoor. Seattle ha quindi l'occasione di vincere la partita. Danielle Harvey e Michelle Angel, però, salvano la vittoria, la prima facendo cadere a terra un pallone già tra le mano di Renda in area di meta e la seconda bloccando a 3 yards dalla meta, su un quarto down, la corsa di Schnoor prima che conquisti il primo down. Mancano 55 secondi e Angel li fa passare con due touchback.

Risultato finale: Los Angeles Tempation - Seattle Mist 14-13.

Nell'immagine qui sotto, un bell'abbraccio a fine partita tra Bryn Renda, di Seattle (in verde, con il n.19), e Monique Gaxiola, di Los Angeles (in nero, con il n.13).



Nessun commento:

Posta un commento