martedì 30 giugno 2015

Le Rotelle: belle e vincenti al gioco a premi tv

"Le rotelle" è il nome di squadra scelto da Angela, Elena e Martina per partecipare al gioco televisivo "Reazione a catena", trasmesso da Rai Due. Il gioco si basa sull'indovinare parole associate a quelle che vengono presentate.

Le tre ragazze hanno dimostrato una grande abilità, risultando vincitrici in varie sfide con altri concorrenti. I telespettatori avranno poi apprezzato certamente anche la loro avvenenza: come mostrano le immagini di questo post, tratte dalle puntate della trasmissione, le tre sono ragazze molto carine.

Molto elegante l'abito corto fucsia con oblò indossato in una puntata da Elena che ha dimostrato un gusto raffinatissimo.

Nelle due foto qui sotto, le tre "Rotelle": da sinistra, Angela, Elena e Martina.



Un primo piano con il bel sorriso di Elena:


Una fase del gioco: Martina suggerisce una possibile soluzione ed Elena riflette.


Un momento della prova finale di una puntata (la ragazza su cui puntano le luci è Elena nell'abitino chic che abbiamo sopra menzionato):


Non siamo riusciti a trovare molte informazioni su questo trio di carinissime e abili ragazze: chissà che qualche lettore del blog sappia dirci di più...

domenica 28 giugno 2015

Nude in bicicletta

La World Naked Bike Ride è una simpatica iniziativa che si svolge da anni e ha conquistato diverse città. L'idea di base è quella di partecipare a una pedalata collettiva scarsamente vestite (o vestiti: l'iniziativa è aperta a donne e uomini) per sottolineare l'aspetto ecologico nella mobilità.

Quanto "scarsamente vestite"? Il motto è "as bare as you dare" ("nuda quanto osi"): ogni partecipante può decidere fino a che punto spogliarsi.

C'è chi sceglie di fare la biciclettata in slip e reggiseno. Molte optano per il topless (o il quasi topless, come le ragazze nella foto qui sotto, partecipanti alla data proposta questo mese a Londra, a torso nudo ma con i capezzoli coperti da due pezzetti di nastro adesivo incrociati).


Ci sono poi ragazze molto in gamba che decidono di compiere la pedalata completamente nude, come la giovane protagonista della foto di apertura e di quella qui sotto.


Molto usato è il bodypainting.



venerdì 26 giugno 2015

Sarah White: videodiario da artista

Sempre creativa Sarah White. La bella e spigliata Sarah, diventata famosa come la naked therapist, ha anche talento artistico. Nel blog avevamo già parlato del suo Rorschach erotico, una serie di sue immagini molto sexy elaborate artisticamente.

Una sua nuova iniziativa è un canale Youtube in cui, con il nome d'arte di Ona, propone un suo "video diary". La prima puntata, speriamo di una lunga serie, promette molto bene. La musica accompagna una serie di sue foto (ne mostriamo alcune in questo post) che mostrano, con elegante sensualità, la sua bellezza.


Vedere il video di Sarah è un'esperienza gradevole ed eccitante che consigliamo a tutti i lettori. Suggeriamo anche di mettere il canale tra i preferiti e di non perdersi le prossime puntate.




Bellissimo viso, Sarah è bellissima anche vista da dietro, come mostra la foto qui sotto:


E se già la foto qui sopra mostra che Sarah ha un lato b strepitoso, nelle due qui sotto lo potete ammirare scoperto: da applausi!



Congratulazioni ancora una volta a Sarah: una very special girl!

mercoledì 24 giugno 2015

LFL 2015, gara 8: altra sfida all'ultimo punto tra Seattle e Los Angeles

Anche la seconda partita dell'anno tra Seattle Mist e Los Angeles Temptation, giocata al Los Angeles Coliseum, si risolve per un solo punto.  Los Angeles non può schierare la fortissima quarterback Ashley Salerno e il suo posto è assegnato a Michelle Angel che si mostra comunque determinata e sicura.

Al primo drive porta la squadra fino alla meta ed è lei stessa, con una corsa da una yard, a varcare la linea: 6-0. Seattle ribatte al drive seguente, che si conclude con un passaggio da touchdown di 16 yards di K.K. Matheny per Jessica Hopkins (nell'immagine sotto) e la trasformazione di Stevi Schnoor (nella foto di apertura con il numero 2 insieme a Lashaunda Fowler con il 10 e Deanna Shaper-Kotter con il 20). Le Mist si portano avanti di un punto (7-6).



All'inizio del secondo quarto, Hopkins intercetta un lancio di Angel, ridando così la palla a Seattle che coglie l'occasione per portarsi avanti, con un passaggio in meta di 5 yards di Matheny per Lashaunda Fowler, seguito dalla trasformazione di Fowler: 14-6 per le giocatrici in verde. Los Angeles ribatte prontamente. Angel passa la palla a Danielle Harvey (nell'immagine seguente) che riceve e corre le restanti yards fino in meta. Le Temptation decidono per la trasformazione da due punti per arrivare al pareggio e riescono nell'intento con un passaggio di Angel a Sherri Awagah. Sul drive seguente, Seattle non arriva in meta e cede la palla alle avversarie a 48 secondi dal termine della prima metà di gioco. Lily Granston salva Seattle facendo cadere a terra un pallone che era ormai nelle mani di Harvey in area di meta. Nell'ultimo gioco della prima metà, Angel passa a Carmen Bourseau che tocca la palla senza afferrarla: il pallone si impenna e finisce nelle mani di Danika Brace: con questo intercetto finisce la prima metà di gioco.


Nel terzo quarto, Seattle si riporta avanti con una corsa in meta da 4 yards di Stevi Schnoor e la trasformazione di Hopkins: 21-14. Le Temptation replicano con un passaggio da touchdown di 2 yards di Angel per Harvey. Los Angeles decide di tentare di superare le avversarie e sceglie la tarsformazione da due punti, ma il lancio di Angel viene intercettato da Megan Hanson che porta il pallone sino in meta: l'azione non è però reputata dagli arbitri valida per i due punti per Seattle e il punteggio è ora 21-20 per Seattle.

Nell'ultimo quarto, Seattle segna ancora con un passaggio di Matheny da 8 yards per Bryn Renda. Sul tentativo di extra-point, Harvey fa un sack su Matheny. Risultato quindi sul 27-20 per Seattle e palla a Los Angeles. Deanna Schaper-Kotter e Stevi Schnoor fanno un sack su Angel, ma la quarterback di Los Angeles ribatte poi con un gran lancio per Monica Jaramillo per 32 yards totali (la receiver prende la palla sulle 9 e corre fino in meta). Los Angeles può decidere se tentare la conversione da un punto per il pareggio o quella, un po' più difficile (dalle 3 yards invece che da 1) da due per la vittoria. Opta per la seconda, ma il passaggio di Angel per Bourseau è incompleto. Le Temptation tentano di riprendere la palla con un onside kick, ma Hopkins accompagna la palla fuori dal campo. Seattle porta un po' avanti la palla e poi, raggiunto un ultimo primo down, si limita a far finire il tempo e portare a casa la vittoria per 27-26.

Risultato finale: Seattle Mist - Los Angeles Temptation 27-26

sabato 20 giugno 2015

LFL: K.K: Matheny e Lashaunda Fowler regalano emozioni ai tifosi

Una partita della Legends Football League (LFL) è sempre un grande spettacolo per la bravura delle atlete e per la loro bellezza, esaltata dalle divise ridotte caratteristiche del campionato.

Le straordinarie giocatrici di questo torneo riescono poi a regalare spesso qualche emozione supplementare agli spettatori presenti allo stadio o che le guardano in tv o sullo schermo del computer (la LFL ha un suo canale Youtube dove vengono caricate le intere partite che restano visibili fino al caricamento della successiva).

Due giocatrici di Seattle, nella partita contro Los Angeles, hanno dato vita a due simpatiche scene.

Le giocatrici, durante le azioni, mettono in bocca un paradenti. Prima dell'azione la quarterback deve comunicare alle compagne cosa si intende fare e quindi, dovendo parlare, può convenirle togliere il paradenti e rimetterlo dopo aver chiamato gli schemi e prima che venga messa in gioco la palla. Così ha fatto la quarterback di Seattle K. K. Matheny che ha infilato il paradenti sotto il bordo degli slip. Quando l'azione stava per ripartire, per riprenderlo, ha abbassato l'orlo degli slip della divisa, con il risultato davvero sexy che si vede nella foto di apertura e in quella qui sotto (e se la mano destra non facesse da copertura, sarebbe stata ancora più esplosiva!).



Un altro bel momento della partita è stato quando Lashaunda Fowler, dopo aver segnato un touchdown, è saltata tra le braccia di uno spettatore.


Non sappiamo se si tratti del fidanzato o di persona comunque conosciuta dalla giocatrice o se, invece, sia solo uno spettatore che ha avuto la fortuna di trovarsi al posto giusto al momento giusto: in effetti è capitato un certo numero di volte, negli anni precedenti, che qualche giocatrice della LFL saltasse sulla barriera di bordo campo per finire tra le braccia dei tifosi e che qualcuno abbia avuto l'emozione, senza dubbio molto gradita, di aver potuto non solo vedere ma anche toccare il corpo di una delle bellissime atlete di questo torneo. Una prova di grande simpatia e disponibilità verso i propri fan da parte di queste very special girls!




venerdì 19 giugno 2015

LFL 2015, gara 7: Los Angeles - Seattle decisa per un solo punto

Esordio stagionale per le Seattle Mist, rinforzate con due giocatrici provenienti dalle Jacksonville Breeze, la quarterback K. K. Matheny e la receiver Bryn Renda, e con il ritorno di Danika Brace. Davanti al loro pubblico, le Mist sfidano le Los Angeles Temptation.

Doppio rovesciamento nel primo drive della partita. Matheny lancia verso Brace ma il passaggio è alto e supera la giocatrice di Seattle finendo intercettato da Michelle Angel; sul ritorno, però, la stessa Brace fa perdere la palla a Angel e Stevi Schnoor, agguantandola, la ridà alle Mist che concludono poi il drive con una corsa da 2 yards in meta di Lashaunda Fowler, seguita dalla trasformazione, anch'essa con una corsa, di Jessica Hopkins: 7-0 per Seattle. Ashley Salerno mostra la potenza del suo braccio: su un lungo lancio verso Amanda Ruller copre bene Megan Hanson, ma poi la quarterback di Los Angeles ottiene la meta con un passaggio a Christina Sagarminaga che riceve e corre in meta: giocata da 24 yards. Non andando a segno la trasformazione, le Temptation restano sotto di un punto: 6-7.


Si entra nel secondo quarto e Seattle perde palla per down, così come fa Los Angeles nel drive successivo. Va a segno invece il successivo drive di Seattle, concluso con un passaggio da 2 yards di Matheny a Brace. Non riesce la trasformazione. Seattle passa vanti per 13-6. Deanna Shaper-Kotter fa un sack su Salerno. Si arriva ad un quarto down e 12 per le Temptation, lontane 37 yards dalla meta: una situazione non certo facile, ma Salerno mostra ancora la sua classe e il suo braccio e spara un gran passaggio per Monica Jaramillo che riceve e quindi corre le rimanenti 7 yards fino alla meta (nella foto di apertura Ashley sta per lanciare il pallone e in quella qui sotto Monica entra in area di meta). Los Angeles sceglie di tentare la trasformazione da due punti, portata a buon fine con un passaggio di Salerno a Angel. Il punteggio passa sul 14-13 per Los Angeles. La scelta si rivelerà decisiva. Nella seconda metà di gioco, infatti, non ci sarà nessuna segnatura, con grandi prestazioni delle difese delle sue squadre.


Nel terzo quarto Los Angeles perde palla per down. Nel drive seguente Harvey fa buona guardia su un passaggio in end zone diretto a Hopkins. La difesa delle Temptation mette sotto pressione Matheny che tenta di buttare avanti un pallone, ma rischia di essere intercettata da Monique Gaxiola. Quindi la stessa Gaxiola fa perdere la palla a Matheny e Harvey la agguanta: palla a Los Angeles a 7 yards dalla propria area di meta. La situazione sembra favorevole, ma la difesa di Seattle caccia indietro le giocatrici in nero che perdono palla per down (intanto è cominciato l'ultimo quarto). Seattle avanza fino a 4 yards dalla meta, ma perde palla per down. Nel drive successivo un brutto momento: Salerno, in un'azione, viene colpita alla schiena da un ginocchio di Brace e deve abbandonare il campo. La posizione di quarterback viene affidata a Michelle Angel. Le Temptation perdono la palla per un fumble di Carmen Bourseau, oggi meno incisiva del solito, anche per la solidità della difesa avversaria: lo causa Brace e la palla è acchiappata da Schnoor. Seattle ha quindi l'occasione di vincere la partita. Danielle Harvey e Michelle Angel, però, salvano la vittoria, la prima facendo cadere a terra un pallone già tra le mano di Renda in area di meta e la seconda bloccando a 3 yards dalla meta, su un quarto down, la corsa di Schnoor prima che conquisti il primo down. Mancano 55 secondi e Angel li fa passare con due touchback.

Risultato finale: Los Angeles Tempation - Seattle Mist 14-13.

Nell'immagine qui sotto, un bell'abbraccio a fine partita tra Bryn Renda, di Seattle (in verde, con il n.19), e Monique Gaxiola, di Los Angeles (in nero, con il n.13).



mercoledì 17 giugno 2015

Eleanor, il seno che fa tremare le montagne

Dieci turisti, ragazze e ragazzi di diversa nazionalità, tra i quali Eleanor Hawkins, la bella 23enne inglese che vediamo nella foto di apertura, hanno deciso di celebrare l'escursione che stavano compiendo sul monte Kinabalu, in Malaysia, spogliandosi. Le ragazze, tra cui Eleanor, si sono messe in topless e, dicono gli articoli dei giornali, qualcuno tra i ragazzi si è tolto pure gli slip.

Quella che era semplicemente una simpatica trovata goliardica ha avuto però conseguenze inaspettate per alcuni dei ragazzi. La polizia ha identificato e arrestato quattro dei giovani turisti, tra i quali due ragazze, la già nominata Eleanor Hawkins e la canadese Danielle Petersen (nella foto qui sotto). Arrestare e condannare a una pena detentiva una ragazza per un topless è davvero assurdo, ma almeno la sentenza non è stata lunga: sono stati assegnati tre giorni di prigione, che nel frattempo erano già stati fatti e quindi per Eleanor e i compagni di sventura è stato possibile fare ritorno a casa.


Come se non bastasse l'insensato arresto, qualcuno ha pure parlato in modo ridicolo di offesa alla sacralità del monte. Si è raggiunto il grottesco con l'affermazione che il comportamento dei giovani avrebbe irritato le divinità e ciò sarebbe stata la causa di un terremoto verificatosi in quei giorni. Il tabloid "The Sun" non ha perso l'occasione e ha messo in copertina una foto di Eleanor con il titolone "Le tue tette hanno fatto arrabbiare gli dei della montagna".


Io penso invece che degli dei della montagna degni del loro nome non se la sarebbero certo presa ed anzi avrebbero apprezzato la vitalità e la bellezza di Eleanor e le avrebbero tributato un applauso.

venerdì 12 giugno 2015

La bella Ingrid fa coming out

Le bella Ingrid Nilsen, vlogger di un seguitissimo canale Youtube, ha deciso che era il momento di fare coming out. In un video ha esordito dicendo che aveva una cosa importante da condividere con i seguaci del suo canale e ha rivelato, con un gran sorriso (anche se poi, per l'emozione, ha versato qualche lacrima), di essere lesbica (l'immagine di apertura la ritrae proprio nel momento in cui pronuncia il suo "I'm gay").

Il video, dal titolo "Something I Want You To Know (Coming Out)", è stato postato il 9 giugno e oggi 12 giugno ha già raggiunto più di 4 milioni e mezzo di visualizzazioni, con oltre 375.000 "Mi piace". Va purtroppo aggiunto che il video ha ricevuto più di 13.000 "Non mi piace": certo, sono pochi rispetto ai voti favorevoli, ma il fatto che un gran numero di persone giudichi negativamente una ragazza per le sue preferenze sessuali è molto triste. Nel video, in effetti, Ingrid spiega che sinora non aveva osato dirlo perchè sapeva che non da tutti viene visto bene. Il numero molto maggiore di consensi, però, mostra che il coraggio di Ingrid è piaciuto a tanti e noi siamo tra quelli. Bravissima, Ingrid! Una very special girl!

martedì 9 giugno 2015

LFL 2015, gara 6: Los Angeles dilaga contro Las Vegas

Dopo cinque partite del girone Est, nel campionato del 2015 della LFL esordisce il girone Ovest con la partita tra le Los Angeles Temptation (con le fortissime Ashley Salerno e Carmen Bourseau, ritratte nella foto di apertura) e le Las Vegas Sin. Si gioca al famoso Los Angeles Coliseum, stadio che ha avuto l'onore di ospitare anche le Olimpiadi.

Il calcio d'inizio è battuto da Monique Gaxiola, una vera istituzione delle Temptation e della LFL. Le Sin partono bene e concludono in meta con una corsa da una yard della quarterback Sindy Cummings. Continuano bene quando, nel drive successivo di Los Angeles, Amanda Ruller perde il pallone e a prenderlo è Zoey Clark che lo ridà, così, a Las Vegas. Sembra mettersi bene anche il drive seguente di Las Vegas quando la giocatrici in bianco sono ormai a poche yards dalla meta, ma su un quarto down c'è uno snap un po' complicato e Cummings, pur riuscendo a tenere il controllo del pallone, viene fermata con un sack da Danielle Harvey e Naja Christmas. Los Angeles stavolta non sbaglia e conclude il drive in touchdown con una breve corsa di Carmen Bourseau: 6-6. Las Vegas non conclude in meta neppure il seguente drive e Los Angeles si porta avanti. Ashley Salerno trova Kiara Patterson con un gran lancio. La combinazione da 28 yards avvicina le Temptation alla meta che arriva con una corsa da 5 yards di Salerno (nell'immagine qui sotto). Con la trasformazione, realizzata con un passaggio di Salerno a Sherri Agawah, si va sul 13-6 per Los Angeles. Le Sin non riescono a segnare prima dello scadere della metà del tempo.


Nel terzo quarto Los Angeles si porta avanti con Bourseau: la bellissima e bravissima runningback corre per 33 yards in meta. Con la trasformazione da due punti, messa a segno con un passaggio di Salerno ad Awagah, si passa sul 21-6. Quindi Cummings lancia lungo per Brittany Henderson fermata a una sola yard dalla meta. Al gioco seguente, Cummings varca la linea, accorciando le distanze (21-12 per Los Angeles). A riportare avanti le Temptation è ancora la grande Bourseau che segna un touchdown (immagine qui sotto) con una corsa da 14 yards: 27-12. Si mette quindi in mostra Dominique Maloy che corre per 35 yards fino in touchdown: 27-18. Segna poi Salerno con una corsa da 14 yards seguita da una trasformazione da due punti con corsa della stessa Salerno: 18-35.


Si entra nell'ultimo quarto. Las Vegas non segna. Los Angeles, invece, non sbaglia e chiude con un passaggio di Salerno ad Awagah per 13 yards. La stessa combinazione Salerno-Awagah si ripete nella trasformazione da due punti: 43-18. Le Sin non riescono a segnare neppure nel successivo drive e le Temptation prendono il largo. Salerno dà la palla a Bourseau che la cede in reverse a Amanda Ruller: gioca da 18 yards e meta. Ancora una trasformazione da due punti con corsa di Salerno e si va sul 51-18. Las Vegas conclude quindi in meta il drive con un passaggio da 13 yards di Cummings per Tamar Fennell, ma il divario è ancora ampio (51-24) e il tempo poco (1 minuto e 25 secondi). Le Sin provano un onside kick per tornare in possesso della palla, ma il pallone filtra in profondità e viene bloccato da Salerno a 4 yards dalla propria linea di meta. La stessa Salerno poi, con una corsa, allontana il pallone dalla propria endzone e quindi passa a Monica Jaramillo per un touchdown da 23 yards. La trasformazione da due punti, con passaggio di Salerno a Harvey, porta il punteggio sul 59-24 con soli 29 secondi da giocare. Impossibile ovviamente la rimonta, ma Cummings cerca di segnare almeno un'altra meta affidandosi a lunghi lanci. A contrastarla sono però le due Hall di Los Angeles. Il primo lancio è quasi intercettato da Delaney Hall; il secondo è quasi acchiappato da Nastassia Hall; il terzo finisce finalmente nelle mani di una compagna, Cynthia Schmidt, ma al seguente ancora Nastassia Hall anticipa Schmidt e intercetta il passaggio di Cummings. Il tempo finisce in questa azione.

Risultato: Las Vegas Sin - Los Angeles Temptation 24-59

Nell'immagine qui sotto, a fine partita le giocatrici si salutano sportivamente con abbracci e baci alle avversarie. In primo piano l'abbraccio tra Kelly Campbell, di Las Vegas (col il numero 3), e Monique Gaxiola, di Los Angeles (numero 13).


lunedì 8 giugno 2015

Nuda nella Città proibita


Il fotografo cinese Wang Dong ha conquistato l'attenzione dei media con foto che mostrano modelle parzialmente o anche completamente nude nella Città proibita di Pechino.

C'è chi ha storto il naso, parlando addirittura di "profanazione" del valore storico del luogo. Una polemica moralista infondata: un bel nudo femminile, al contrario, valorizza i pregi artistici del posto, come mostra l'immagine di apertura con una ragazza nuda a cavalcioni di una scultura raffigurante una testa di drago (particolare della foto: l'immagine intera può essere vista sul tumblr Wanimal qui).

sabato 6 giugno 2015

LFL: Nas Johnson "scoperta"

Quinta partita del campionato del 2015 della Legends Football League, primo quarto di gioco, punteggio sul 7-7. Le Atlanta Steam sono in attacco contro le Chicago Bliss. La quarterback Dakota Hughes dà la palla alla runningback Nas Johnson che sguscia attraverso la difesa avversaria.

Dia'ndra Frye, superata da Johnson, allunga le braccia e riesce ad afferrarle con entrambe le mani gli slip. Grazie a questa presa dell'avversaria, la giocatrice di Atlanta rimane con il lato b scoperto, ma, con grande professionalità, non se ne cura e pensa invece a proseguire l'azione cercando di conquistare più terreno possibile. Solo quando l'azione è conclusa, senza fretta, Nas si mette a posto gli slip.



Complimenti a Nas per il bel fisico e per la dedizione allo sport!

LFL 2015, gara 5: Chrisdell Harris trascina Chicago alla vittoria

Seconda sfida dell'anno tra le due finaliste dello scorso anno, Atlanta Steam e Chicago Bliss. Si gioca in casa delle Bliss.

Il kickoff è calciato da Dominique Collins, di Chicago, e nel loro primo drive le Steam vanno a segno con un passaggio di 4 yards di Dakota Hughes per Coco Montgomery, seguito dalla trasformazione di Lauran Ziegler: 7-0 per Atlanta. Le Bliss comunque pareggiano subito i conti con una corsa da 24 yards di Chrisdell Harris e la trasformazione di Furr: 7-7. Al primo gioco del drive successivo, arriva la prima wardrobe malfunction di questo campionato: Nas Johnson si ritrova con gli slip tirati giù in un'azione, ma con grande professionalità non si preoccupa di ciò e pensa invece a proseguire conquistando più yards possibili per la sua squadra (maggiori dettagli e due foto in un post a parte). Uno snap alto mette però nei guai Atlanta: la palla scappa indietro e viene ripresa dalle Steam a 5 yards dalla propria linea di meta e Atlanta deve ripartire con un proibitivo terzo down con 31 yards da conquistare.


Il gioco seguente (intanto si è passati nel secondo quarto) non porta a nulla e sul quarto e 31 le Steam optano per un punt (nell'immagine qui sopra). I precedenti due tentativi di punt visti in questo campionato, entrambi di Omaha, erano stati abbastanza disastrosi. Invece in questo caso Lauran Ziegler calcia un ottimo punt che esce a una yard dalla linea di meta avversaria. Chicago pasticcia un po': perde una palla su uno snap, ma riesce ad agguantarla. Poi perde il possesso della palla per down, ma lo stesso capita ad Atlanta nel drive seguente. Palla ancora, dunque, a Chicago. Dopo essersi affidate quasi esclusivamente alle corse di Harris, le Bliss tentano anche i passaggi, ma con scarsa fortuna. Quello di Heather Furr diretto a Kim Perez viene deviato provvidenzialmente dalla sempre brava Ziegler. Poi, su un quarto down, Nneka Nwani non riesce a trattenere il pallone lanciatole da Furr e le Bliss perdono la palla per down a 11 secondi dalla fine, tempo non sufficiente ad Atlanta per segnare.

Il kickoff che apre la seconda metà della partita è di Ziegler che tenta uno squib kick: la palla, non trattenuta dalle Bliss, viene presa da Alfye Gore delle Steam. Atlanta combina un altro pasticcio su uno snap. Si parte sulle 24 yards di Chicago. La centro manda la palla verso la quarterback Hughes quando questa sta sistemandosi una gomitiera e non si aspetta il pallone che finisce indietro verso l'area di meta delle Steam. Stavolta però l'esito è ben differente, grazie a Dakota Hughes che fa una grande azione: raccoglie la palla sulle 5 yards di Atlanta e, pur se messa sotto pressione da due avversarie (foto sotto), dalle 10 yards vede libera Adrian Purnell e le passa la palla. Purnell riceve sulle 23 di Chicago, resiste a un tentativo di placcaggio di Collins e corre in meta: 13-7 per Atlanta. Segna ancora Harris per Chicago con una corsa da 6 yards. Con la trasformazione della stessa Harris, le Bliss passano in vantaggio di un punto, 14-13. Atlanta gioca un altro brutto snap e Hughes, dopo aver recuperato la palla, subisce un sack da Yahshi Rice. Atlanta perde poi la palla per down.


Si entra nell'ultimo quarto. Chicago non sciupa l'occasione per allungare il passo e segna con un'altra meta di corsa (7 yards) di Harris, seguita dalla trasformazione di Furr: 22-13. Al primo gioco del drive seguente, errore pesante di Atlanta: su un hand-off a Nas Johnson la palla finisce per terra e viene presa da Heather Furr a 9 yards dalla meta. Chicago perde qualche yards, ma arriva poi il quarto touchdown della partita della straordinaria Chrisdell Harris, con una corsa da 14 yards. Con la trasformazione di Furr si va sul 29-13. Atlanta gioca quindi un bel drive che culmina con un passaggio di Hughes in endzone per Jodie Nettles: Collins, tentando di contrastare l'avversaria, commette un fallo di pass interference che porta Atlanta a una sola yard dalla meta. Purtroppo per le Steam, arriva un altro errore: sullo snap c'è un fumble e la palla viene acchiappata da Alli Alberts. Chicago avanza un po' e poi lascia scadere il tempo.

Ovvia l'assegnazione del titolo di migliori giocatrice dell'incontro a Chrisdell Harris che festeggia in campo insieme a sua madre (l'incontro si è giocato il giorno della festa della mamma). Nell'immagine qui sotto, l'abbraccio della giocatrice con la madre che, per l'occasione, ha indossato una maglietta con il numero della divisa della figlia, il 13, e la scritta "Ferrari's Mom" (la mamma di "Ferrari", il soprannome dato a Harris per la sua velocità e classe).



venerdì 5 giugno 2015

La classifica del blog (maggio 2015)

Il blog risale un pò: il mese scorso sono state 7719 le visite. Speriamo di tornare sopra le 10.000 come è stato per vari mesi e intanto ringraziamo sempre chi ci segue. In totale ora sono 368.545 le visite al blog.

Per il terzo mese consecutivo la vincitrice del mese è la bellissima e spigliatissima Val Midwest: il post che le abbiamo dedicato è stato visto 406 volte. Congratulazioni a Val!

Nella top ten mensile, quattro posti sono occupati dalle splendide e validissime giocatrici della LFL: anche il campionato di quest'anno riscuote giustamente interesse e il nostro resoconto sulla seconda partita è entrato tra i primi dieci post più letti del mese del nostro blog, che sono questi:


Nella classifica all-time, guadagnano una posizione i topless delle protagoniste dei reality e la seconda puntata sulle giocatrici della LFL nude per "Playboy" (mentre la prima parte resta al primo posto assoluto). Ecco la top ten:


Nella classifica mensile delle ricerche per parola vince, con 7 ricerche, "tampa tanyka", che non corrisponde esattamente a una ragazza di cui parliamo nel blog, ma porta a un post sulle giocatrici della LFL nude per Playboy tra le quali la bella Tanyka Henry, che nella foto a fianco mostra il suo meraviglioso corpo insieme a Jeannette McCoy (Tanyka è quella a destra). Tanyka giocava per Philadelphia, ma nell'elenco era preceduta da una giocatrice di Tampa e questo spiega perchè le due parole portano a quel nostro articolo. Anche se probabilmente non era lei l'oggetto della ricerca, con una foto così si può assegnarle comunque la vittoria! E, visto che qui c'è un po' di causalità, diciamo vincitrice anche la sciatrice Lara Gut, con 6 ricerche.

Seguono Linda Reinvalde (5), Federica Mogherini e le wardrobe malfunctions della LFL (4), Mikayla Wingle (3), Maria Elena Boschi e "donne nude opere d'arte" (2).

Nella classifica all-time delle ricerche per parola, sempre primissime le ragazze di Femen (3243), seguite da Sabrina Salerno (500), giocatrici della LFL (492), Elizabeth Hawkenson (472), Nicole Minetti (444), Linda Reinvalde (401), Mikayla Wingle (258), Nunzia De Girolamo (216).

Tra i post recenti (ultimi tre mesi), il più visto è stato quello su Paula Brindisi e Titania Tagliani che hanno avuto la simpatica idea di girare completamente nude per Buenos Aires (94 visite). Una bella trovata che speriamo venga imitata da altre!

Secondo e terzo posto sono per la Legends Football League con la seconda partita (Atlanta-Omaha), il cui resoconto è stato visto 85 volte, e la gara inaugurale dell'anno (Chicago-Atlanta), con 76 visite.