venerdì 15 maggio 2015

LFL 2015, gara 3: Chicago stravince nel freddo


Una nuova batosta per le Omaha Heart. Reduci da una sconfitta per 79-0 con le Atlanta Steam, le Heart vanno in visita alle Chicago Bliss e vengono nuovamente sommerse di mete, senza riuscire neppure stavolta, a realizzare una sola segnatura: 49-0 il risultato finale.

Le Bliss aprono le marcature con Chrisdell Harris, che corre per una decina di yards in meta (6-0). Al primo gioco in attacco, le Heart fanno già un pasticcio: fumble sull'hand-off tra la quarterback Ashley Amick e la runningback Jessica Ripp. Mackenzie Muhlbach riesce a prendere il pallone mantenendolo così in possesso di Omaha. Tuttavia, le Heart non riescono poi a conquistare il down e cedono la palla alle avversarie sulle loro 18 yards. Chicago, invece, va a segno subito al primo gioco del drive con una corsa della bellissima Deena Fagiano (nell'immagine di apertura), cui segue la trasformazione di Nneka Nwani: 13-0. Nel drive seguente Omaha rischia di perdere la palla subito al primo gioco: un lancio di Amick finisce tra le braccia di Dominique Collins che, però, non riesce a trattenere il pallone. Nel drive c'è un altro pallone che sullo snap finisce a terra e poi Omaha perde palla per down.

Comincia il secondo quarto e stavolta la difesa delle Heart riesce a bloccare l'attacco di Chicago: le Bliss cedono la palla sulle loro 17 yards. Una buona occasione che però non viene sfruttata da Omaha. Anche in questo drive c'è uno snap con pallone che cade a terra: Amick lo afferra, ma il drive non porta a nulla. Sul quarto down un lancio di Amick viene quasi intercettato da Alli Alberts e finisce a terra (il che potrebbe essere un vantaggio per Chicago, dato che si era ad un quarto down e quindi la passa loro dall'ultima linea di scrimmage che potrebbe essere più avanzata del punto che avrebbe raggiunto Alberts dopo l'intercetto). Per la secondo volta, alle Bliss basta un gioco: lungo lancio di Heather Furr per Alli Alberts ed ecco un touchdown da 29 yards. Con l'extra point di Nwani si va sul 21-0. Le Heart riescono finalmente a mettere insieme un'azione notevole, con un lancio lungo di Amick per Jenna Holt che le porta a 7 yards dalla meta, ma neppure stavolta riescono poi a concludere. Dopo l'ormai consueta palla caduta sullo snap, perdono la palla per down. Sul drive seguente, Nwani supera la linea di meta, ma il touchdown è annullato per una penalità. Furr passa poi la palla a Chabria Survillion che riceve tre yards dietro la linea di scrimmage (che era sulle 17) e se ne va in meta passando vicino a più giocatrici di Omaha i cui tentativi di tackle appaiono davvero poca cosa. Con l'extra point di Harris si va sul 29-0. Le Heart hanno solo 18 secondi prima dell'intervallo e Amick tenta il lancio lungo che viene intercettato da Furr. Restano alcuni secondi con un solo gioco per Chicago, senza segnatura.

Nel terzo quarto, Omaha si ferma a centrocampo e Chicago aggiunge una meta con Javell Thompson, che corre per 10 yards superando la goal line. La stessa Thompson (nella foto qui sotto) realizza la trasformazione e il punteggio sale a 36-0.



Nell'ultimo quarto di gioco, le Heart di nuovo mostrano problemi nel trattenere il pallone. C'è un fumble sull'hand-off tra Amick e Jackie Hake. Sul pallone caduto a terra si butta Dominique Collins (immagine sotto). La reazione delle Heart è talmente lenta che Collins, accortasi che nessuna avversaria, l'ha toccata mentre era a terra fermando il gioco, ha tutto il tempo di rialzarsi e portare la palla in meta per 15 yards: 42-0.


Altro drive inconcludente di Omaha (con il solito snap con pallone che finisce a terra, anche se stavolta Amick lo recupera subito e dà un hand-off) e seconda meta per Thompson con una corsa di 9 yards. L'extra point di Fagiano fissa il risultato sul definitivo 49-0. Nell'ultimo drive di Omaha, Alberts quasi intercetta Amick e poi le Heart perdono il pallone per down a un secondo dalla fine. Alberts, in posizione di quarterback, prende il pallone sullo snap e va in touchback facendo finire il tempo.

Come miglior giocatrice dell'incontro viene scelta Alli Alberts che festeggia il riconoscimento bevendosi una bottiglietta di birra, come si vede nell'immagine qui sotto che mette in risalto lo splendido fisico dell'atleta.


Nell'immagine seguente, ancora Alli Alberts in un momento della partita: si nota la condensa del respiro sulla visiera dal casco.


La giornata era infatti assai fredda e, chi poteva, si è ben coperto, come mostra l'immagine qui sotto in cui Audra Marie, che fa le interviste a bordo campo per la LFL, e altri indossano cappotti.
Anche qualche giocatrice ha cercato di difendersi dal freddo, quando era in panchina, avvolgendosi in coperte, come mostra l'immagine sotto.


Naturalmente in campo le giocatrici sono andate comunque con i consueti slip e reggiseno scollato (nell'immagine sotto si vede il contrasto tra la succinta divisa da gioco di Heather Furr e i cappotti indossati dalla reporter Audra Marie e altre persone a bordo campo). D'altro canto, si tratta di ragazze eccezionali che non si fanno certo spaventare dalla bassa temperatura. Un motivo in più per far loro i complimenti. Delle very special girls!


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