venerdì 17 aprile 2015

Salto con coriandoli: la protesta di Josephine

Una riunione della Banca Centrale Europea a Francoforte ha avuto un momento di colore inaspettato: la bella Josephine Witt (nome d'arte di Josephine Marckmann, nata il 22 giugno 1993) all'improvviso è balzata, con un agile salto, sul tavolo al quale era seduto il presidente Mario Draghi e gli ha rovesciato addosso dei coriandoli.

E' stato un gesto di protesta contro la BCE che la giovane tedesca ha così definito: "Si tratta di un'istituzione che ha un'enorme influenza sulle nostre vite e però su di lei non c'è nessun controllo di tipo democratico, non viene eletta. Rappresenta l'arroganza del potere, privato della legittimità popolare".

La contestatrice indossava pantaloni a vita bassa, il che ha dato un tocco sexy al suo balzo di protesta. Josephine ci ha scherzato sopra con un tweet: "dunque io salto sul tavolo di Draghi e la gente discute dei miei slip ;)"


Ma visto che sopra abbiamo dato voce alla sua protesta, la bella attivista ci perdonerà se ci siamo soffermati anche sui suoi slip. ;)


La ragazza è stata quindi agguantata dal servizio di sicurezza e portata via. Le guardie del corpo che hanno visto le immagini del collega che afferra il bel corpo di Josephine si saranno certamente augurati che la bella attivista venga a protestare anche dove sono in servizio loro!


Josephine Witt si è unita in passato alle proteste di Femen, facendo anche le proteste a seno scoperto caratteristiche di quel gruppo.


La notorietà come attivista tedesca di Femen le aveva fatto guadagnare anche una bella copertina su un magazine del giornale "Die Zeit", ovviamente a seno nudo.


In seguito si è però staccata da Femen e in questa occasione ha chiarito che l'attacco coi coriandoli non era una protesta legata a Femen, ma come "freelance-activist".

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