martedì 30 settembre 2014

LFL: grande rimonta di Atlanta: campionesse del girone Est

Nella finale dell'Est della LFL, le Atlanta Steam guadagnano il biglietto per la Legends Cup battendo le più favorite dal pronostico Jacksonville Breeze con una rocambolesca rimonta che le porta a pareggiare a meno di un minuto dalla fine e ad aggiudicarsi poi la vittoria nell'overtime.

Atlanta Steam - Jacksonville Breeze 20 - 14

Partono in attacco le Steam. La giovane quarterback Dakota Hughes, però, non pare in gran giornata e già nel primo drive rischia due volte l'intercetto: un suo lancio rimbalza sulle mani di Adrian Purnell e nel gioco successivo un altro passaggio viene quasi intercettato da Shelltrice Turner. Atlanta perde quindi palla per downs.

Le Breeze (mentre si è entrati nel secondo quarto), arrivate a un passo dalla linea di meta, pasticciano un po', con un fumble su un hand-off, con palla per loro fortuna agguantata dalla quarterback K. K. Matheny, ma al gioco successivo Saige Steinmetz, la forte runningback di Jacksonville, entra in meta con una corsa da 5 yards (e con gli slip tirati giù da un'avversaria che cercava di bloccarla, ma ai momenti sexy di semifinale e finale dedicheremo un post a parte). Nella trasformazione, Matheny dà la palla a Lauran Ziegler che, con una giocata a sorpresa, invece di portare la palla avanti correndo la butta in area di meta: il lancio, più in stile da tiro a "gancio" da basket che da passaggio da football, è efficace e finisce nelle mani di Bryn Renda: 0-8. Un passaggio di Hughes viene quasi intercettato da Janita Ocana. Atlanta perde palla per downs. Lo stesso fa Jacksonville a 4 secondi dalla fine della prima metà: per Atlanta c'è tempo per un solo gioco, che non porta in meta.

Comincia il terzo quarto. Sul ritorno del kickoff, Montgomery fa perdere la palla a Turner: la acchiappa Tiana Lopez: palla ad Atlanta. Le Steam arrivano fino a 15 yards dalla meta. Hanno l'occasione per segnare con un lancio di Hughes diretto a Nettles, ma Ciara McMillan devia il pallone sventando il pericolo e poi Lauran Ziegler completa l'opera intercettando un lancio di Hughes. Jacksonville, rientrata così in possesso della palla, combina però un pasticcio: snap troppo alto e palla che finisce contro la barriera di fine campo e dunque safety per Atlanta: 2-8. Le Steam perdono però l'occasione per farsi sotto perdendo la palla per down.

Si entra nel quarto quarto e Steinmetz va in meta con una corsa da 2 yards. Sul tentativo di extra-point, Keyhon Harrison fa un sack su Matheny. Siamo quindi sul 2-14. Hughes rischia ancora: un suo passaggio viene quasi intercettato da Ocana. Atlanta perde palla per down. Jacksonville arriva fino a una yard dalla meta che renderebbe quasi impossibile la rimonta per Atlanta, ma due penalità spediscono le Steam indietro fino alle 15. Adrian Purnell fa una bella corsa, ma Gore le fa perdere il pallone che viene preso da Sharlene Fuller per Atlanta. Hughes, sin qui evanescente, si riscatta sparando un lungo lancio per Nettles, completando poi un altro passaggio ancora a Nettles e infine servendo un passaggio da touchdown da 5 yards a Ashley Pope: 8-14. Con poco più di un minuto a disposizione, Atlanta prova un onside kick, calciato da Jennifer McLaughlin: il tentativo ha successo: è Lopez a prendere il pallone. La rimonta di Alanta rischia di naufragare subito: Dina Wojowski quasi riesce a intercettare un lancio di Hughes. Su un terzo tentativo, K.B. Bryant, con un'azione quasi da giocatrice di basket, stoppa un passaggio di Hughes. Si va su un quarto down con 10 yards da prendere e 55 secondi alla fine. Stavolta Hughes non sbaglia e serve Nas Johnson: touchdown da 29 yards e pareggio (nell'immagine qui sotto Dakota Hughes si appresta al lancio vincente).


Nell'ultimo minuto (poco più) le Steam hanno recuperato 12 punti e potrebbero persino passare in vantaggio, ma la corsa di Johnson per l'extra-point viene bloccata dalla difesa di Jacksonville. Le Breeze hanno 46 secondi per segnare prima della fine dei tempi regolari, ma non ce la fanno, anche per merito di Fuller che devia un lungo lancio di Ziegler diretto a Renda.
Si va quindi al tempo supplementare. Il primo drive è per Atlanta. Su un quarto down, Hughes tenta un lancio lungo che viene intercettato da Ziegler, la quale avrebbe però fatto meglio a lasciare cadere la palla a terra: trattandosi di un quarto down avrebbero cominciato le azioni da dove era partita l'azione di Atlanta, mentre in questo modo partono dal punto in cui Ziegler ha preso la palla, vicino alla loro linea di meta. C'è quasi un safety di Harrison su Steinmetz. Jacksonville non riesce a segnare e la palla torna a Atlanta che, stavolta, porta il suo drive fino alla meta, realizzata con un lancio da 2 yards di Hughes a Pope.


Con la segnatura si chiude subito la partita. Le Atlanta Steam per la prima volta nella loro storia raggiungono la finale. Le giocatrici in nero esultano per la vittoria, ma non dimenticano certo i valori sportivi, come mostra la bella immagine con cui concludiamo l'articolo, con un abbraccio tra Nas Johnson di Atlanta e Adrian Purnell di Jacksonville.



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