martedì 26 agosto 2014

LFL: Stevi Schnoor regala emozioni ai suoi fan

Nella partita contro le Las Vegas Sin, la runningback delle Seattle Mist Stevi Schnoor si è fatta apprezzare dai tifosi sia per l'ottima prestazione sportiva, importante per la vittoria delle sue Seattle Mist e premiata con il titolo di miglior giocatrice dell'incontro, sia per il simpatico modo di festeggiare la sua seconda meta saltando sulla barriera di bordo campo per stare tra i suoi fans, permettendo così ai fortunati che erano lì di ammirare più da vicino il bel corpo dell'atleta, esaltato dalla succinta divisa della LFL. Un tifoso più intraprendente, come mostra l'immagine di apertura, ha anche allungato una mano per toccarle una gamba. Dunque, un doppio elogio per Stevi: per il touchdown segnato e per la simpatia disponibilità mostrata verso i suoi fan. Brava!

Reso il doveroso omaggio alla bionda giocatrice delle Mist, andiamo alla cronaca della partita, la quattordicesima di questa stagione della LFL.

Seattle Mist - Las Vegas Sin 29-18

Nel primo drive della partita, le Mist, arrivate vicine alla endzone, affidano la palla a Jessica Hopkins che si allunga verso la meta ma perde la palla per un contatto con Amanda Brace. Stevi Schnoor, però, è la più pronta a gettarsi sul pallone, finito in area di meta: touchdown per il 6-0 (nell'immagine qui sotto).


Le Sin perdono palla per downs e, all'inizio del secondo quarto, Schnoor va in meta con una corsa da 2 yards (nell'immagine qui sotto) e celebra la segnatura, come sopra ricordato, andando tra i tifosi. La bionda runningback di Seattle aggiunge anche la trasformazione da due punti: 14-0.


Accorcia le distanze Las Vegas con una corsa da 11 yards della quarterback Sindy Cummings (14-6). Sulla trasformazione si mette ancora in luce Schnoor che placca Cummings facendole perdere la palla, acchiappata da Megan Hanson che cerca di scappare via ma viene fermata dalle Sin. Angela Rypien lancia lungo per Jessica Hopkins che agguanta la palla e se ne va in meta: con la trasformazione di Lashaunda Fowler si va sul 21-6. Le due ragazzine terribili di Las Vegas, le diciannovenni Sindy Cummings e Markie Henderson, confezionano una spettacolare meta: Sindy spara un lancio di 27 yards che finisce preciso preciso nelle mani di Markie (21-12). Sul tentativo di trasformazione, Hopkins intercetta il lancio di Cummings in endzone. Seattle cerca di segnare prima dello scadere della prima metà di gioco, ma è fermata da Ashley Brasil che intercetta un passaggio di Rypien. Restano 7 secondi di gioco in cui Cummings prova senza esito due lanci lunghi.

Nel terzo quarto, le Sin accorciano le distanze con un breve passaggio da touchdown di Cummings per Danika Brace: 21-18. Seattle arriva a 3 yards dalla meta, ma poi pasticcia e non mette in gioco la palla entro il tempo permesso: la penalità di delay of game le spedisce indietro di qualche yards e poi perdono la palla per downs. Le Sin però non riescono ad approfittarne per superare le avversarie e, nel drive condotto tra terzo e ultimo quarto, perdono anche loro la palla per downs. E' invece Seattle a mettere sulla tabella una meta in più, con una corsa da 5 yards di Fowler: con la trasformazione (passaggio di Rypien a Schnoor: quest'ultima, protagonista dell'incontro, può essere ammirare qui sotto in una bella vista da dietro) si va sul 29-18 finale.


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