venerdì 22 agosto 2014

LFL: netta vittoria delle Steam contro le Crush

La prorompente scollatura di Ashley Pope (nell'immagine di apertura) ci introduce nell'undicesima partita del campionato USA della LFL del 2014.

Toledo Crush - Atlanta Steam 13-40

Nell'undicesima partita, netta vittoria di Atlanta su Toledo. Sono però proprio le ragazze di Toledo a segnare per prime, con una corsa da 6 yards in meta di Tamar Fennell e la seguente trasformazione della stessa Fennell (7-0). Atlanta risponde con un touchdown di Nasira Johnson (corsa da 2 yards), per il 7-6. Toledo non riesce a concludere il suo drive in meta e Johnson segna ancora all'inizio del secondo quarto con una corsa di 13 yards, seguita da trasformazione della stessa Johnson: 7-13. Coco Montgomery intercetta un passaggio di Arika Hoffman ridando la palla alle Steam e Johnson segna ancora meta (corsa da 3 yards) e trasformazione (7-20). Hoffman imbecca Lulu Jackson per un touchdown da 4 yards che riduce lo scarto a 13-20. A soli 4 secondi prima della fine della prima metà di gioco, Atlanta riesce però a fare un'altra meta: Jodi Nettles, che ha sostituito nella posizione di quarterback l'infortunata Dakota Hughes (con un gesto simpatico Jodi ha scritto sul suo braccio il numero 18 di Dakota, come si vede nell'immagine qui sotto), lancia a Dee Salter: una combinazione da 21 yards che, unita alla trasformazione della solita Johnson, porta il risultato sul 13-27.


La seconda metà dell'incontro comincia subito in salita per Toledo: al primo gioco Nettles lancia a Montgomery e l'azione da 35 yards si conclude con una meta, manco a dirlo seguita dalla trasformazione di Johnson: 13-34. Toledo non segna, ma nel drive seguente le Steam combinano un pasticcio: fumble sullo snap, Nettles agguanta la palla, ma sotto la pressione di Jessi Lynn ha la brutta idea di liberarsi del pallone buttandolo in aria un po' alla carlona: la palla finisce nelle mani della giocatrice di Toledo Heaven Rios. Le Crush, tuttavia, non sanno approfittare del regalo e, a loro volta, fanno un guaio: su un quarto down c'è un fumble di Hoffman con la palla che rotola all'indietro. Jackson insegue la palla, ma, per sua sfortuna, le rimbalza su una gamba e finisce ancora più indietro fino alle 18 yards favorevoli ad Atlanta, dove viene catturata da Sharlene Fuller delle Steam.

Nell'ultimo quarto viene annullato un touchdown di Johnson. Quindi ancora Jessi Lynn, bellissima ragazza ma anche arcigna giocatrice di difesa, va a fare un sack su Nettles, provocando un fumble con pallone che viene però mantenuto dalle Steam grazie a Johnson, anche se Atlanta perde comunque la palla poco dopo, quando Meggan Brown intercetta un lancio di Nettles. Toledo arriva fino a 4 yards dalla meta, ma la end zone sembra stregata per le Crush che non riescono a segnare. E' invece Nasira Johnson a segnare un altro touchdown della partita con una lunga corsa da 30 yards (13-40), arrivando così a 18 corse per 130 yards (7,2 di media) e ben 4 touchdown: una prestazione maiuscola che le vale il titolo di MVP dell'incontro. Non è proprio giornata per le Crush: Fuller intercetta un lancio di Hoffman e, tornata in possesso della palla, Atlanta si limita a far scorrere gli ultimi secondi. A fine incontro, un bell'abbraccio tra l'infortunata Dakota Hughes e la sua sostituta Jodi Nettles.


Durante l'incontro ci sono stati due placcaggi in cui una giocatrice ha afferrato e tirato il reggiseno di un'avversaria, anche se purtroppo, ammesso che si sia visto qualcosa (pare che ormai tutte le giocatrici, sotto il reggiseno della divisa, ne indossino un altro o mettano dei "pasties"), non abbiamo immagini che possano rivelarlo, ma solo quelle che vi mostriamo qui sotto. Nella prima Keyhon Harrison afferra il reggiseno di Tamar Fennell, nella seconda Arika Hoffman quello di Coco Montgomery.



In ogni caso, anche senza wardrobe malfunctions, le succinte divise delle giocatrici lasciano ammirare i bei corpi. Qui sotto vi mostriamo per esempio la bella Holly Oakes (Atlanta), vista dal davanti e da dietro. Congratulazioni!



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