venerdì 4 luglio 2014

LFL: vince Atlanta, un insolito pari e giù gli slip di Stevi Schnoor

Sempre grande spettacolo sui campi della LFL per l'abilità delle giocatrici e per loro bellezza, messa in risalto dalle succinte divise di gioco. E in qualche partita, deliziosa ciliegina sulla già ottima torta, c'è pure un'azione in cui una delle belle atlete si ritrova con gli slip tirati giù da un'avversaria che cercava di fermarla. Nell'ottava partita è successo a Stevi Schnoor, di Seattle, grazie all'intervento di Yahshi Rice, di Chicago (vedi immagine di apertura).

Ma andiamo con ordine. Eravamo arrivati, nel precedente articolo sulla LFL, alla sesta partita. Passiamo quindi alla settima.

Atlanta Steam - Omaha Heart 20-13

Prima partita dell'anno per le Atlanta Steam che contro le Omaha Heart schierano una nuova quarterback, Dakota Hughes. La ragazza mostra subito talento e conclude il suo primo drive nella LFL con un passaggio da touchdown di 10 yards a Jodie Nettles (nell'immagine qui sotto Dakota sta facendo partire la palla). Con la trasformazione di Mia Alphonso si va sul 7-0 con il quale si conclude il primo quarto.



Nel secondo quarto, Omaha pareggia: Linsey Noble, tornata al posto di quarterback (nella prima partita aveva giocato in quel ruolo Ashley Lambrecht: ne avevamo parlato anche per una wardrobe malfunction che le era capitata), lancia in meta per 12 yards Theresa Petruziello, italoamericana con un'Italia tricolore tatuata su un fianco, ex Cleveland Crush., e Brittany Demery aggiunge un extra point. Le Steam si riportano avanti: pochi centimetri alla meta e palla a Leanne Hardin che varca la linea: 13-7. Sharlene Fuller, di Atlanta, strappa la palla dalle mani di Noble che aveva intrapreso una corsa. Nè le Steam nè le Heart riescono però a segnare nel restante tempo prima dell'halftime. Nel terzo quarto, Omaha pareggia ancora, con un lancio da 3 yards della bella Linsey Noble (qui sotto in un momento della partita) a Shawnte Bunting.


Nell'ultimo quarto, dopo un drive a testa non condotto in meta, la difesa delle Heart mette a segno due bei colpi: Demery fa un sack su Hughes in un terzo down e nel quarto down, con 16 yards da coprire, la difesa mette sotto pressione la quarterback che butta un lancio che viene intercettato da Jacqueline Smyth. Omaha però non sfrutta l'occasione: va bene alle Heart quando c'è un fumble di Noble ma Sarah Robinson riesce ad acchiappare il pallone evitando che finisca nelle mani delle avversarie. Tuttavia Omaha non riesce a segnare e perde palla per mancata chiusura del quarto down. Restano 36 secondi, ma sono sufficienti per la brava Hughes (eletta MVP della partita) che subito al primo gioco combina con Jodie Nettles per uno spettacolare touchdown da 42 yards, seguito dalla trasformazione di Mia Alphonso. Nei secondi rimanenti Omaha non arriva a segnare e la partita si chiude sul 20-13.

Chicago Bliss - Seattle Mist 34-34

Prima meta per le Bliss con la fortissima runningback Chrisdell Harris che corre per 37 yards in meta. Con la trasformazione di Heather Furr si va sul 7-0. Buon lavoro della difesa che blocca le Mist (da notare un sack di Yahshi Rice sulla quarterback di Seattle Maryanne Hanson). Chicago riprende quindi il pallone ma lo perde in un reverse tra Chrisdell Harris e Jessica Price. Stavolta Seattle va a segno con un lancio di 9 yards di Maryanne Hanson per Lashaunda Fowler: 7-6. Le Bliss si rifanno avanti e nel primo gioco del secondo quarto Nneka Nwani corre in meta: 13-6. Al primo gioco di Seattle dopo la meta subita, Furr intercetta Hanson. Le Bliss si avvicinano alla meta ma c'è un fumble di Alli Alberts e Jessica Hopkins, che afferra il pallone, compie una grande giocata portandolo per 41 yards in meta (immagine qui sotto). Con la trasformazione di Fowler si va in parità: 13-13.


Il resto del secondo quarto è però tutto per Chicago. Furr lancia a Hallie Jiskra: 22 yards e meta. Con la trasformazione di Furr, 20-13. Kim Perez intercetta Hanson e ridà la palla alle Bliss che segnano ancora, con Chrisdell Harris (corsa di 6 yards) e un'altra trasformazione di Furr: 27-13, che è il risultato a metà tempo. Sembra mettersi bene per Chicago all'inizio del terzo quarto: Alli Alberts porta per 31 yards in meta un pallone preso da un fumble di Stevi Schnoor. Seattle però contesta la decisione di dare la meta sostenendo che il gioco era fermo prima del fumble della sua giocatrice. L'arbitro rivede le immagini dell'azione e dà ragione alle giocatrici in verde: meta annullata. E' una svolta per le Mist. Il drive finisce in meta ed è proprio Schnoor a varcare la linea con una corsa da 3 yards. Segue la trasformazione di Fowler: 27-20. Hopkins si mette ancora in luce in difesa intercettando Furr, messa sotto pressione dalle Mist. Le due Hanson di Seattle, Maryanne e Megan, combinano per un touchdown di 3 yards, seguito dalla trasformazione di Deanna Shaper-Kotter, e si va al pareggio: 27-27. C'è un altro fumble su un reverse Harris-Price e qui arriva un'incredibile ingenuità delle Bliss che si fermano sentendo il suono della sirena di fine quarto: la regola dice però che se il tempo finisce durante un'azione, si resta comunque in gioco sino al termine dell'azione. Schnoor ringrazia l'errore delle avversarie, raccogliendo la palla da terra e correndo per 15 yards in meta. Nella trasformazione, Hanson lancia in endzone, la palla rimbalza sulle mani di giocatrici delle due squadre e rocambolescamente finisce tra le mani di Fowler: valido l'extra point e le Mist ora sono avanti di sette punti (27-34).

Nel quarto periodo di gioco, segna ancora Chrisdell Harris con una corsa da una yard e la trasformazione è sempre di Furr. Di nuovo pari: 34-34. A un minuto e 45 secondi dalla fine c'è la wardrobe malfunction descritta e documentata con immagine all'inizio dell'articolo: Yahshi Rice, volendo fermare Stevi Schnoor, le afferra gli slip scoprendole il lato b. Proprio Schnoor farà una giocata importante afferrando il pallone perso dalla sua quarterback Maryanne Hanson. Seattle comunque non riesce a segnare prima della fine del tempo regolamentare che si conclude così in parità, 34-34.

Si va quindi al tempo supplementare. Seattle arriva vicina alla meta, ma una serie di penalità la spingono indietro fino a un terzo e 25. Due passaggi incompleti e la palla passa a Chicago che non ha miglior fortuna. Megan Hanson fa un sack su Furr e causa un fumble ricoperto, però, dalla stessa Furr. Comunque Chicago non riesce a segnare. Seattle riesce a varcare la linea di meta con Schnoor ma la meta è annullata per una penalità e le Mist non riescono a segnare prima della fine del tempo. La partita si conclude così con un pareggio, fatto insolito per la LFL.

Nell'immagine qui sotto, il curioso look sfoggiato da Alli Alberts in questa partita.


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