venerdì 14 marzo 2014

Follia in Uganda: l'omosessualità ritenuta un reato

Non sembra possibile che nel XXI secolo possa ancora accadere. In Uganda il presidente ha approvato una legge che considera l'omosessualità un grave reato, prevedendo addirittura l'ergastolo per i "colpevoli" (colpevoli di provare amore per un'altra persona??) e 14 anni di prigione per chi in qualche modo li protegge e difende. La delazione è incoraggiata e purtroppo tra la popolazione l'omofobia è diffusa.

Il Corriere della Sera ha intervistato Kasha Jacqueline Nabagesera (nella foto), lesbica e attivista per i diritti delle persone LGBT, che corre il rischio di subire vessazioni e carcere.

E' da auspicare una forte pressione internazionale sull'Uganda affinchè cancelli questa barbarie.

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