mercoledì 31 dicembre 2014

Follia in Arabia Saudita: arrestate perché guidavano l'auto

Una notizia che mette in luce quanta follia ci sia ancora in alcuni paesi è quella che riguarda due donne arabe, Loujain al-Hathloul (nella foto di apertura) e Maysa al-Amoudi (foto più sotto), arrestate per essere state sorprese mentre commettevano l'incredibile reato di... guidare un'automobile!

Sembra impossibile che nel 2014 ci siano paesi in cui una persona non può guidare se è di sesso femminile!

Ci sono voci che suggeriscono che la questione della guida sia un pretesto per incarcerare due persone che esprimevano in modo pacifico parole di dissenso su internet. E questo renderebbe ancora più grave la situazione.

A Loujian e Maysa l'augurio di tornare presto in libertà!


martedì 30 dicembre 2014

Topless di fine anno per Heidi Klum

Un bel topless di fine anno per la modella tedesca Heidi Klum.

In vacanza nelle Antille Francesi, la top model tedesca ha pensato che poteva tranquillamente fare a meno del reggiseno e si deve certamente darle ragione.

Brava Heidi!

martedì 23 dicembre 2014

Belen: un pericolo pubblico!

La bellissima Belen Rodriguez è davvero un pericolo pubblico?

Già due anni fa, i grandi manifesti pubblicitari che mostravano la splendida showgirl in intimo avevano suscitato qualche protesta per futili ragioni moralistiche ma anche per preoccupazioni legate alla distrazione che potevano causare agli automobilisti. Ed in effetti la visione di Belen può certamente distogliere l'attenzione.

Così a Milano, in corso Buenos Aires, i grandi manifesti che facevano ammirare il fisico mozzafiato della showgirl argentina sono stati tolti e al loro posto è comparsa una pubblicità più castigata.

venerdì 19 dicembre 2014

Ottima scollatura per Jennifer Lopez

Ai People Magazine Awards, presso l'hotel Beverly Hilton di Los Angeles, Jennifer Lopez conquista la scena grazie alla scelta, molto indovinata, di un elegante abito con scollatura molto ampia.

La bella attrice e cantante statunitense ha attratto meritatamente l'attenzione dei fotografi e le immagini hanno, come ovvio, fatto il giro del mondo e sono state certamente molto apprezzate dai fan di J. Lo.

Congratulazioni anche dal nostro blog!


mercoledì 17 dicembre 2014

Rolene Strauss è Miss Mondo 2014

La sudafricana Rolene Strauss è stata eletta Miss Mondo 2014.

Nata il 22 aprile 1992 a Volksrust, Rolene era entrata nella top five di Miss Sudafrica 2011, concorso che poi è riuscita quest'anno a vincere.

Come rappresentante del Sudafrica ha quindi partecipato a Miss Mondo ottenendo la vittoria, proclamata alla Excel Arena di Londra.

mercoledì 10 dicembre 2014

La bellissima scollatura di Zuhal e il bruttissimo moralismo della sua azienda

Zuhal Sengul è una bella hostess turca che lavorava per le Turkish Airlines.

La compagnia aerea ha però scoperto che la 31enne Zuhal aveva posato per alcune foto sensuali ed eleganti che valorizzano il bel viso e il seno prorompente. Anzichè complimentarsi con la loro assistente di volo per il fascino e per le belle foto, la Turkish Airlines ha assurdamente deciso di licenziare la donna.

Ancora una volta il moralismo si dimostra non solo ridicolo ma anche dannoso dato che ha fatto perdere il posto di lavoro a una persona. In bocca al lupo (e congratulazioni per le foto!) a Zuhal e vergogna all'azienda che l'ha licenziata.

Molto più intelligente e corretto era stato il comportamento della Ryanair che, nel 2009, quando era finita sulla stampa la vicenda di una sua hostess, Edita Bente, che aveva una "seconda vita" nel mondo del porno, aveva giustamente osservato che le loro hostess, e altri dipendenti, nella loro vita privata possono fare quel che vogliono. Non ci sarà un posto per Zuhal alla Ryanair?


domenica 7 dicembre 2014

Giù i jeans per la pubblicità

La nuova campagna pubblicitaria per i jeans di Alexander Wang ha come protagonista la modella Anna Ewers.

In una foto Anna è seduta su una poltrona e indossa i jeans oggetto della pubblicità... ma calati fin sotto le ginocchia e sopra è nuda, anche se la posizione delle gambe nasconde un punto "hot" e una scritta con la marca è sovrapposta ai seni della modella.

L'altra immagine è un particolare in cui i jeans sono calati un po' sotto le cosce e una mano di Anna è poggiata sul pube, lo nasconde ma sembra anche forse suggerire che si stia masturbando.

Come prevedibile è stata sollevata qualche polemica sulle immagini. L'articolo dell'Huffington Post, per esempio, comincia subito con un attacco: "Quando mancano le idee, ecco la scorciatoia pubblicitaria: mostra una donna nuda, preferibilmente in una posa provocante e simil-pornografica, e il gioco è fatto". Si potrebbe però ribaltare la situazione notando che anche criticare le pubblicità con immagini di nudo è diventata una "scorciatoia" giornalistica: critica la pubblicità con la donna nuda e il gioco è fatto.



Una critica più fondata che si dovrebbe fare alla prima foto è che la scelta di posizionare la scritta sopra i seni della modella è un po' assurda: si fa una pubblicità "provocatoria" e poi si "censura" il seno?

martedì 2 dicembre 2014

La classifica del blog (novembre 2014)

A novembre 12.292 visite al blog. Il totale sale a 313.275.

L'articolo più visto a novembre è quello sul nudo integrale e bacio lesbo di Elena Anaya, con 1007 visite. Compimenti ancora una volta alla bellissima Elena!

Al secondo posto i topless delle protagoniste dei reality show e al terzo le bravissime e bellissime giocatrici della LFL nude per Playboy.

Ecco la top ten del mese appena concluso:


Ed ecco le prime dieci posizioni all-time:



Nella classifica mensile delle ricerche per parole, vince Veronica Maya (25), grazie alla wardrobe malfunction occorsale in un programma tv che l'ha lasciata a seno scoperto.

Dietro di lei ci sono le belle ministre Marianna Madia (12) e Maria Elena Boschi (7), la giocatrice della LFL Anne Erler (5) e l'attrice Vanessa Gravina (4).

Nella classifica all-time delle ricerche per parole sempre prime le ragazze di Femen (3243), seguite a distanza da Sabrina Salerno (500), le giocatrici della LFL (493), Elizabeth Hawkenson (472), Nicole Minetti (444), Linda Reinvalde (401), Mikayla Wingle (251), Nunzia De Girolamo (214).

Tra i post degli ultimi tre mesi, il più visto è la classifica del blog di agosto. Lasciando da parte i post di classifica, la vincitrice del mese è Lara Bingle: nel post più visitato del trimestre (63 volte) si raccontava che, in vacanza alle Hawaii, la bionda Lara si è messa in topless e poi, per avere un'abbronzatura più completa, si è tolta anche gli slip restando completamente nuda!

Al secondo posto la bella modella Casey Batchelor che ha raccontato della sua passione per la masturbazione, rivelando che nessuno dei ragazzi con cui ha fatto sesso è riuscita a portarla all'orgasmo, obiettivo che ha raggiunto solo facendo da sola (56), e al terzo la performance di sesso orale in pubblico a Roma (55).


sabato 29 novembre 2014

Finlandia: approvati i matrimoni gay

La Finlandia approva il matrimonio tra persone dello stesso sesso. Già da anni nella nazione nordica era prevista una forma di unione civile. Ora il parlamento finlandese ha approvato il matrimonio ad ogni effetto.

Feste in piazza hanno accolto la bella notizia che toglie un'assurda discriminazione.

La Finlandia entra quindi nel crescente gruppo dei paesi più civili ed avanzati sotto questo aspetto.

E l'Italia? Quando arriverà a riconoscere che il diritto a sposarsi deve valere per tutti, indipendentemente dal fatto che si voglia sposare una persona del sesso opposto o del proprio?

martedì 25 novembre 2014

Paola Cortellesi: baci lesbo a Zelig

Un motivo di interesse in più per chi segue il programma "Zelig" per la puntata di questo giovedì sarà il bel bacio sulle labbra tra la conduttrice Teresa Mannino e la comica e attrice Paola Cortellesi.

Le immagini del bacio scoccato durante la registrazione del programma sono già in rete: potete vedere la bella scena nell'immagine di apertura del post.

Non è la prima volta che la bellissima Paola regala ai fan di "Zelig" un bel bacio lesbo. Nel 2012 la compagna di bacio era stata Michelle Hunziker.


Speriamo che Paola prosegua questo simpatico uso!

lunedì 24 novembre 2014

Lucia Aielli, magistrato coraggiosa

Un annuncio funebre attaccato davanti alla scuola frequentata dalle figlie: è il vile attacco (si credono potenti ma sono solo vigliacchi) della criminalità organizzata contro il magistrato Lucia Aielli, che svolge la sua opera al tribunale di Latina.

Lei, però, non si lascia intimidire e dichiara: "Il vile gesto si commenta da solo: io continuerò a fare il mio lavoro con serenità e indipendenza". E ricorda che "è però importante non essere soli". Ci auguriamo che dalle istituzioni e dalla società la coraggiosa Lucia riceva un pieno appoggio.

domenica 23 novembre 2014

Il bacio della soldatessa

La moglie accoglie il partner di ritorno da una missione militare con un caloroso bacio. Una scena che è un classico. Ma nel caso di Cheyenne Nicole Schlegetter c'è una variazione al tema, dato che il suo soldato è... una soldatessa, Sabryna Schlegetter.

La foto del bacio tra le due davanti a una grande bandiera a stelle e strisce ha fatto il giro del mondo. Speriamo che il ripetersi di immagini come questa possano contribuire a far superare assurdi pregiudizi sull'amore tra persone dello stesso sesso e sulla possibilità (e perchè mai dovrebbe essere loro negata?) di sposarsi.

Nel blog si può vedere anche:
Il bacio delle marinaie (tra Marissa Gaeta e Citlalic Snell)

venerdì 21 novembre 2014

Per le arbitre fischi: di ammirazione

Il loro compito è fischiare per redarguire ma certamente ora qualcuno fischierà verso di loro per ammirazione.

Stiamo parlando delle donne arbitro della sezione di San Giovanni Valdarno dell'Associazione italiana arbitri che hanno posato per eleganti foto sexy che saranno in mostra in questi giorni con l'ironico titolo "Corpo arbitrale". Se siete da quelle parti, non mancate di andarle a vedere (allo Spazio espositivo la Fornacella potete ammirarle da oggi venerdì 21 a domenica 24 dalle ore 17.30 alle 19.30).


Complimenti alle ragazze!


martedì 18 novembre 2014

Basket in rosa: le giocatrici di Empoli spiccano!

"Vogliamo promuovere il basket in rosa usando anche le armi della femminilità?" A chiederlo e a dare l'esempio, senza dubbio ben riuscito, sono le ragazze della squadra di Empoli che si sono improvvisate modelle, vestendo eleganti abiti femminili e scarpe con tacco, ma sempre tenendo con loro l'amato pallone a spicchi, da cui lo slogan "spicchiAmo" (perché senza dubbio spiccano nelle foto, ma anche perché ciascuna può ben dire di amare gli spicchi del pallone) che caratterizza l'iniziativa delle giocatrici insieme ad aggettivi che finiscono in "osa" (generosa, coraggiosa, pericolosa, ecc.)

Nell'immagine di apertura, un simpatico scatto di una bella giocatrice e qui sotto una foto di gruppo delle giocatrici. Per vedere altre foto e avere altre notizie si può vedere qui.




venerdì 14 novembre 2014

La bella Sara conquista un oro mondiale nel karate

Bella e atletica, Sara Cardin ha vinto una medaglia d'oro ai mondiali d'oro ai mondiali di karate a Brema, nella specialità kumite, categoria fino a 55 kg.

La ragazza che ha regalato questo successo allo sport italiano è nata a Conegliano Veneto il 27 gennaio 1987 e aveva già al suo attivo un oro agli europei juniores del 2007.

Congratulazioni a Sara!

lunedì 10 novembre 2014

Tale e quale show: vince la bella Serena... ma anche Veronica!

Nella quarta edizione del "Tale e quale show", il programma televisivo in cui alcuni vip devono essere "tali e quali" a noti cantanti, ovvero imitarli nel cantare le loro canzoni e nel loro look, la vittoria è andata alla bellissima attrice e cantante Serena Rossi (splendida nella foto di apertura, tratta dal suo sito ufficiale).

Nella puntata finale, però, a far parlare ancora più della bella e brava Serena, che presentava "Thriller" di Michael Jackson, è stata un'altra concorrente, l'attrice Veronica Maya, che ha cantato "Material girl" di Madonna.

Per fare la "sosia" della cantante americana, Veronica ha scelto un abito rosa che, con i movimenti fatti durante la performance, è scivolato giù lasciando scoperto il seno dell'attrice. La wardrobe malfunction ha ovviamente attratto l'attenzione della cronaca.




domenica 9 novembre 2014

Chelsea e Emma: topless e social network

Si può postare una propria foto a petto scoperto su un social network? Se a farlo è un uomo, non ci saranno problemi. Ma se è una donna, qualche social network storce il naso.

La discriminazione giustamente non è andata giù all'attrice e presentatrice americana Chelsea Handler che aveva messo su Instagram una sua foto in cui è a cavallo a torso nudo. L'immagine è stata rimossa perchè ritenuta contraria alla politica del sito, in quanto contenente nudità.

Chelsea ha fatto notare che la sua posa era uguale a quella di una foto del presidente russo Vladimir Putin che nessuno ha ritenuto di dover censurare e ha aggiunto con ironia che ha pure un corpo più bello da mostrare rispetto a Putin. Brava Chelsea!

La "senofobia" (si può dire?) dei social network colpisce anche le madri che vogliono postare foto dell'allattamento del figlio. La politica di Facebook contro queste foto è nota.

Un nuovo caso è quello di Emma Bond, una ragazza inglese di 24 anni. Dopo un parto con complicazioni, nel quale ha rischiato di perdere la bambina, nata prematura, Emma ha voluto esprimere la sua gioia per la nascita della figlia mettendo su Facebook una foto del primo allattamento.


Come si può ritenere "offensiva" una foto così dolce? Eppure qualche stupido moralista ha segnalato l'immagine al team di Facebook che, con una decisione assurda, l'ha rimossa.


E' curioso che Facebook, così attento a studiare i trend della vita online, non riesca a cogliere quanto è ridicolo censurare le foto che ritraggono l'allattamento.

venerdì 7 novembre 2014

Fan della pallavolo? In prigione!

Una persona può essere arrestata per essere andata a vedere una partita di pallavolo? Se vi state chiedendo se ci sono stati atti di teppismo o se c'era un provvedimento di allontanamento dagli stadi, la risposta è no. Parliamo di un arresto eseguito solo per il fatto di andare a vedere la partita. La risposta dovrebbe essere no, ma se la persona in questione è una donna e vive in Iran diventa un folle sì.

E' successo a Ghoncheh Ghavami, la ragazza (bellissima!) che vedete nella foto di apertura. Ghoncheh voleva semplicemente vedere la partita di World League tra l'Iran e l'Italia, ma le assurde leggi iraniane vietano alle donne di assistere a partite di pallavolo, così come di calcio. Attualmente è detenuta nel carcere di Evin, a Teheran, con una condanna a un anno di prigione.

Il mondo dello sport si sta mobilitando per Ghoncheh e speriamo che la pressione internazionale ottenga la liberazione della ragazza.

martedì 4 novembre 2014

La classifica del blog (ottobre 2014)

A ottobre 9714 visite al blog: un po' in calo rispetto ai due mesi precedenti ma son sempre quasi 10.000: quindi un risultato che ci fa piacere! E ci fa piacere che abbiamo superato quota 300.000 visite totali! Il contatore segna 301.583. Grazie a tutti quelli che ci seguono o che giungono talvolta sulle nostre pagine.

Il post più letto (e guardato!) del mese ora finito è stato uno dei due sugli splendidi nudi delle giocatrici della LFL, anche integrali, come quello, abbagliante, della bellissima Tisha Marie Payton nella foto di apertura. Complimenti!

L'altro post sul gradevole argomento ha il quarto posto, preceduto da due altre superstar del nostro blog, Elena Anaya (con un favoloso nudo integrale) e Kelly Brook (con un grandioso topless). Quinta è un'altra abbonata ai primi posti, la carinissima Val Midwest (anche lei con nudi integrali!).

Accanto alle solite note (e sempre gradite!) sopra elencate, nella top ten mensile compaiono il topless di Anne Garcia e le donne nude alla tv danese.

Ecco la top ten mensile:


Prime dieci posizioni uguali al mese passato per la top ten di sempre:


Nella classifica mensile delle ricerche per parola, il primo posto è delle giocatrici della LFL (13, di cui 10 vogliono vederle nude: e li capiamo!).

Dopo di loro la ministra Maria Elena Boschi (8), Kasia Smutniak (6), la velina bionda Irene Cioni (4), la bella biondina Elizabeth Hawkenson (3), che ricorderete per il suo eccitante provino a luci rosse.

Restano uguali le prime posizioni della classifica all-time delle ricerche per parola. Sempre salde al primo posto le attiviste di Femen (3243).

Seguono: Sabrina Salerno (500), le giocatrici della LFL (493), dalla appena ricordata Elizabeth Hawkenson (472), Nicole Minetti (444), Linda Reinvalde (402), Mikayla Wingle (251), Nunzia De Girolamo (214).

Tra i post degli ultimi tre mesi, il più visto è stato l'articolo, già vincente nella precedente classifica, su alcuni episodi di sesso in pubblico (136), tra i quali quello fatto da Elissa Alvarez su una spiaggia della Florida (nell'immagine, purtroppo censurata). Al secondo posto, l'articolo sulla splendida Antonella Roccuzzo e altre belle wags (109). Al terzo, il bel topless di Natalia Sanchez (83).

martedì 28 ottobre 2014

Sesso orale in pubblico a Roma

I luoghi ricchi di storia e arte sembrano ispirare le coppiette di turisti.

Poche settimane fa, una coppia (americana, secondo le voci) aveva fatto sesso in una strada vicino a Piazza della Signoria a Firenze.

Ora è la volta di Castel Sant'Angelo a Roma. A poca distanza dallo storico edificio, una coppietta è scesa da una scaletta: lui era in piedi e lei seduta sugli scalini, piegandosi in avanti, arrivava con la bocca all'altezza giusta per praticare sesso orale.

Questa performance in pubblico (complimenti alla biondina per la disinvoltura) è stata documentata con foto che sono state poi pubblicate sul blog "Roma fa schifo", dove sono presentate come esempio del degrado della capitale. Non tutti coloro che commentano l'articolo sono, però, d'accordo con questa conclusione e diversi di loro dicono che non sono certo questi i problemi di Roma. In effetti, non sembra proprio il caso di farne un dramma.


domenica 26 ottobre 2014

Lili Boisvert: topless in strada senza problemi

Lili Boisvert, affascinante giornalista canadese, tiene per Radio-Canada l'interessante blog Originel, in cui parla di sessualità con serietà ed eleganze e insieme senza vacui moralismi.

Lo scorso maggio la bionda Lili ha scritto per il suo blog un articolo in cui nota che alcuni social network censurano le foto in cui è visibile il seno femminile, mentre ritengono lecite quelle di uomini con il petto scoperto, e che ciò non è comunque diverso da quanto accade anche in contesti pubblici: un uomo, dice la Boisvert, può girare per strada a torso nudo senza rischiare accuse di comportamento indecente. "Perché questo doppio standard?" si chiede, giustamente, la giornalista, ovviamente favorevole all'uguaglianza anche in questo campo.

Ma una donna a seno scoperto per strada susciterebbe, come credono i moralisti a buon mercato, tante reazioni di disapprovazione? O addirittura potrebbe scatenare un'aggressione? La bella Lili, da vera giornalista, ha deciso di fare una prova sul campo. E' andata nel centro di Montreal, si è tolta la maglietta restando a seno nudo e così, con addosso sole le scarpe e un paio di pantaloncini, ha camminato per le strade annotando le reazioni dei passanti.


Lili ha riassunto così l'esito del suo ottimo esperimento:

"Le cose che sono successe:
- Alcuni mi hanno sorriso
- Molti mi hanno ignorato
- Qualcuno si è girato quando sono passata
- Un uomo si è rivolto a me dicendomi "ehi, baby"
- Ho sentito ridere mentre passavo
- Due ragazze mi hanno chiesto la strada per andare in un negozio

Ed ecco la lista delle cose che non sono successe:
- Nessuno mi ha fatto un'aggressione sessuale
- Nessuno mi ha insultata
- Nessuno si è masturbato in pubblico vedendomi
- Nessuno mi ha minacciato
- Nessuno mi ha guardato con disprezzo, odio o disgusto"

Contrariamente a quanto pensano i moralisti, la gente dunque non si è mostrata affatto sconvolta. Molti sono stati indifferenti (o, aggiungo io, forse la timidezza o il non voler essere invadenti li ha fatti sembrare tali), mentre quando c'è stata una reazione, è stata di simpatia e/o divertimento, come era in fondo naturale che fosse. Non ci sono state (come ha sottolineato la Boisvert con la seconda lista) le reazioni negative che secondo i detrattori causerebbe la topfreedom (ovvero la libertà per le donne di stare a torso nudo senza differenze con gli uomini).


Insomma, la gente è più avanti del trito moralismo e la topfreedom sarebbe accolta senza problemi, salutata magari con un po' di sorpresa, un sorriso e magari una battuta.

Complimenti a Lili Boisvert per il simpatico e utile esperimento sociale: sarebbe bello che qualche giornalista italiana la imitasse per vedere se in Italia avremmo gli stessi risultati. Bravissima, Lili! Una very special girl!

sabato 25 ottobre 2014

Valentina Lodovini: una bella scollatura al festival di Roma

Valentina Lodovini ha trovato un modo molto gradevole, e senza dubbio efficace, di richiamare l'attenzione su un film in cui recita. Alla presentazione di "Tre tocchi" al festival di Roma, la bella attrice indossava infatti un elegante abito blu con una profonda scollatura che, nelle foto scattate di lato (e ovviamente i fotografi presenti non hanno mancato di farle), regalava uno scorcio davvero piacevole.

Brava Valentina!

mercoledì 22 ottobre 2014

Maria, uccisa dalla violenza contro cui lottava

Su Twitter, con il nome di "Felina", Maria del Rosario Fuentes Rubio denunciava gli atti di violenza commessi dalle organizzazioni criminali della sua terra, lo stato di Tamaulipas, in Messico.

Purtroppo qualche delinquente che non ha gradito questo attivismo sociale che metteva in luce le loro malefatte è riuscito a scovare la vera identità della donna e l'ha rapita e uccisa, usando poi il telefonino della vittima per caricare nel profilo di "Felina" la foto del corpo con i segni delle violenze inflitte accompagnandola con un messaggio intimidatorio per chi volesse, come aveva fatto lei, mettere il naso negli sporchi affari di questi malviventi.

Rendiamo un triste omaggio al coraggio di questa donna.

sabato 18 ottobre 2014

Follia in Pakistan: confermata la condanna a morte per Asia Bibi

Pochi giorni dopo aver avuto l'onore del premio Nobel alla sua cittadina Malala, il Pakistan vive un momento vergognoso a causa dell'Alta corte di Lahore che ha follemente confermato la condanna a morte per Asia Bibi, una donna cristiana accusata di blasfemia perché avrebbe detto frasi offensive contro Maometto, il che è stato negato dall'imputata.

La vera blasfemia sarebbe togliere la vita a una persona. Nessuna religione degna di questo nome dovrebbe accettare che qualcuno sia ucciso in suo nome, neppure se la blasfemia fosse appurata (mentre in questo caso le prove non vanno oltre il sentito dire).

Resta un grado di giudizio, quello della Corte suprema del Pakistan che speriamo mostri un po' di civiltà annullando la condanna e restituendo finalmente la libertà a una donna che ha patito anni di carcere per colpa del fanatismo.

venerdì 17 ottobre 2014

Il Nobel per la pace a Malala

L'impegno della giovanissima Malala Yousafzai a favore del diritto all'istruzione le è valso quest'anno il premio Nobel per la Pace del 2014 insieme all'attivista indiano Kailash Satyarthi, impegnato nella stessa lotta.

Il meritatissimo riconoscimento è stato attribuito il 10 ottobre, quindi quasi due anni precisi dopo il 9 ottobre 2012, data in cui Malala, allora quindicenne, aveva subito un attentato da uomini armati (se possiamo chiamare "uomini" dei vigliacchi che sparano a una ragazzina indifesa). Questo vergognoso gesto era stato rivendicato dai talebani pakistani che non gradivano il suo impegno a favore dell'istruzione. D'altra parte gente che vive sull'ignoranza non può che temere chi sostiene l'istruzione. E non c'è dubbio che Malala, con la sua pacifica e benefica lotta, si sia dimostrata molto più forte di chi la avversa.

Malala, sopravvissuta all'attentato (le sono stati tolti i proiettili con un'operazione chirurgica), è diventata ancor più un simbolo del diritto all'istruzione. Il premio assegnatole ne fa la più giovane vincitrice di un Nobel di sempre. Una super very special girl!!

domenica 12 ottobre 2014

Vanessa Marin, la psicoterapeuta che prescrive la masturbazione

Vanessa Marin è una psicoterapeuta americana specializzata in questioni riguardanti il sesso e i rapporti di coppia.

In un articolo per Bustle, Vanessa (che, come si vede nelle immagini, tratte dal suo sito, è davvero molto carina) ha parlato della masturbazione femminile, dicendo che la consiglia (nel testo dice anzi che la "prescrive", sia pur mettendo il verbo tra virgolette) alla maggior parte delle sue clienti.

Convinta che sia ottima cosa praticarla, Vanessa dà dei suggerimenti sulla masturbazione.

Un primo passo è "esaminare i propri sentimenti". Infatti c'è un certo stigma sociale sull'argomento e Vanessa nota che, quando consiglia l'esplorazione del proprio corpo, molte donne trovano un ostacolo provando vergogna o addirittura sensi di colpa. Secondo la psicoterapeuta, sono condizionamenti di cui è bene liberarsi e, quando si senta proprio un blocco mentale, si può pensare di frasi aiutare da un terapista per riuscire a superarlo in modo da riuscire finalmente a praticare un'attività salutare e benefica.

Quindi bisogna imparare i fondamentali e fare molta pratica. La terapista rassicura chi avesse difficoltà a raggiungere l'orgasmo: con la pratica si capirà quali sono le modalità di masturbazione più congeniali e l'orgasmo arriverà. Nell'articolo, una lettura certamente interessante e utile per le donne, la Marin dà anche delle indicazioni dettagliate di quello che si può fare.

"Quante volte?", è la classica domanda al dottore. Vanessa, da seria professionista, non dimentica la posologia e consiglia alle sue pazienti di masturbarsi almeno due volte alla settimana per 20-30 minuti a volta.



venerdì 10 ottobre 2014

Keira Knightley, bellissima in topless per Interview

In un servizio fotografico per la rivista Interview, la bellissima Keira Knightley è stata ritratta con abiti eleganti. In uno scatto, però, ha lasciato il seno scoperto.

Il risultato è splendido e ci ricorda che quando si veste una Keira Knightley nulla di ciò che può essere indossato, per quanto artisticamente ispirato sia stato lo stilista che l'ha disegnato, potrà mai competere con ciò che sta sotto quel che viene indossato.