martedì 30 aprile 2013

Bentornata, Susan!

Farci conoscere cosa accade nelle zone calde del mondo è un lavoro che ha purtroppo i suoi rischi. Un caso recente è quello di Susan Dabbous, una bella ragazza (vedi foto a lato) italo-siriana che lavora come giornalista freelance collaborando con alcune testate tra le quali Vita, periodico rivolto alle tematiche della pace, della giustizia internazionale e del volontariato.

Susan è stata rapita, insieme a tre altri giornalisti, da jihadisti in Siria. La brutta avventura (la Dabbous ha riferito che i suoi rapitori l'avevano anche minacciata di tagliarle le mani) si è fortunatamente conclusa con la liberazione dei quattro.

Bentornata, Susan!

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